Il direttore generale del ministero Roberto Cecchi era accompagnato dalle soprintendenti Cristina Acidini, Maddalena Ragni e Alessandra Marino Una squadra di esperti da Renzi. Ci sono da aggirare norme capestro Non sono ancora stati ufficialmente convocati, ma saranno degli specifici tavoli tecnici a cercare di trovare le possibili soluzioni ai problemi di Firenze illustrati giorni fa sia dal sindaco Matteo Renzi, che dall'intero gruppo del Pdl, al ministro per i Beni culturali Sandro Bondi. Ieri si è svolto un primo incontro fra il sindaco e il direttore generale del ministero Roberto Cecchi inviato a Firenze dal ministro Sandro Bondi che, proprio in queste ore, sta giocando una battaglia decisiva per reintegrare i fondi da destinare alla cultura a livello nazionale. Cecchi era accompagnato ieri mattina dalle soprintendenti Cristina Acidini, Maddalena Ragni e Alessandra Marino e ha incontrato il primo cittadino in Palazzo Vecchio. L'equazione da risolvere è tutt'altro che semplice visto che, oltre alla reali77azione di un biglietto unico per i musei statali e comunali (una richiesta che Firenze avanza da almeno vent'anni) si sta anche cercando un modo possibile perchè una quota percentuale dell'introito della carta possa essere destinato in via permanente a Firenze. La città, insomma, non riscuoterebbe solo i soldi per i biglietti di ingresso nei musei comunali (come in un primo tempo era stato pensato) ma anche una percentuale in più a condizione, però, che tutti gli introiti siano destinati a interventi per migliorare i servizi per i turisti e per la cultura. Uno degli ostacoli da superare per riuscire nell'intento è un limite imposto dalla legge Ronchey che, da molti anni ormai, blocca il prezzo di ingresso nei musei statali in tutta Italia a 6,50 euro. Perchè a Firenze possa essere destinata una quota parte di questi introiti è necessario inserire servizi o trovare altri escamotage legali in modo da non creare i presupposti perchè Pompei o Roma possano, a loro volta, avanzare pretese sull'incasso dei biglietti. Sul tappeto ci sono poi i problemi legati al caso della Biblioteca nazionale (in parte già risolto); al nuovo Teatro del Maggio musicale; ai Nuovi Uffizi; all'Accademia della Crusca. Questioni che saranno dettagliatamente affrontate solo quando i tavoli tecnici annunciati saranno riusciti a sciogliere il nodo del biglietto unico.
Musei e soldi: l'inviato di Bondi. Ora si trattano i termini dell'intesa
Il direttore generale del ministero Roberto Cecchi è stato a Firenze per incontrare il sindaco Matteo Renzi e le soprintendenti Cristina Acidini, Maddalena Ragni e Alessandra Marino. Il ministro Sandro Bondi ha inviato Cecchi per affrontare i problemi di Firenze, come la realizzazione di un biglietto unico per i musei statali e comunali e la destinazione di una quota percentuale dell'introito della carta di biglietto a Firenze. Tuttavia, ci sono ostacoli da superare, come il limite imposto dalla legge Ronchey che blocca il prezzo di ingresso nei musei statali in tutta Italia a 6,50 euro.
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