CANOSA Siglata la convenzione tra Comune e Università di Foggia per la riqualificazione dei siti archeologici Ipogei Lagrasta, battistero San Giovanni e la Fullonica. "La città possiede beni di notevole importanza storica - ha detto il sindaco di Canosa, Francesco Ventola - in particolare il Battistero San Giovanni è uno dei monumenti più importanti non solo della Canosa paleocristiana ma anche uno degli edifici protocristiani più interessanti dell'intera Italia meridionale". Ieri pomeriggio, dunque, la Giunta ha approvato il progetto: "Accordo di programma Quadro Beni e attività culturali" per l'intervento: "Aree archeo-logiche di Canosa di Puglia" che rientra nell'ambito dell'intesa tra Governo e Regione. L'opera è, infatti, interamente finanziata dall'Ente governativo locale. Il costo ammonta a 500mila euro. In particolare il battistero è un edificio dodecagonale, con deambulatorio e quattro ambienti sugli assi principali, preceduto da un nascete [nartece]. Gli Ipogei Lagrasta rappresentano il complesso funerario più importante della daunia. Dalla scoperta queste tombe monumentali attirano anche molti mercanti d'arte. "La fullonica" è, invece, un rudere in via Ezio Vanoni. Immediatamente attiguo all'Ipogei Lagrasta, nel periodo romano, era un locale adibito al trattamento ed alla tintura dei tessuti.