Era nell'aria da tempo, e Lecce premeva perché le venisse riconosciuta una autonomia gestionale sui Beni culturali: la città aveva saputo imporre la sua immagine, non solo barocca, e imprimere la sua nuova vitalità politica e sociale in tutto il Salento. Ed ecco ora la città pugliese ricevere, meritatamente, il riconoscimento di sede di soprintendenza. Difatti ieri il ministro per i Beni e le attività culturali, Giuliano Urbani, ha istituito tre nuove soprintendenze per i beni architettonici, il paesaggio ed il patrimonio storico artistico ed etno-antropologico, con sedi a Lecce, Lucca e Verona. La sede di Lucca avrà competenza sulle province di Lucca e Massa Carrara; quella di Verona, sulle province di Verona, Rovigo e Vicenza; e quella di Lecce sulle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Si tratta, a stare alla definizione di agenzia, di una soprintendenza «mista», che comprende le competenze sui monumenti e i paesaggi, nonché sul patrimonio artistico ed etno-antropologico. La situazione odierna in Puglia vede, oltre al direttore regionale Giammarco Jacobitti, una Soprintendenza archeologica diretta da Giuseppe Andreassi (sede Tarante), una Soprintendenza ai Beni architettonici e paesaggistici retta dal supplente Nunzio Tomaiuoli, e una ai Beni storici e artistici diretta da Salvatore Abita. Questi ultime due soprintendenze (con sede Bari) vedranno il loro territorio dimezzarsi (solo le due province di Bari e Foggia, nonché la istituenda Bat); le loro competenze vengono affidate a un nuovo soprintendente a Lecce per tutto il Salento. Non si sa chi ne sarà investito. Tuttavia da tempo si ventila la possibilità che entro dicembre vengano ridefiniti tutti i soprintendenti territoriali; mentre a inizio estate furono decisi i direttori regionali. Il ministro Urbani ha firmato ieri il relativo decreto di organizzazione degli uffici. Il decreto sarà operativo dopo la registrazione della Corte dei Conti.
Istituita a Lecce una nuova soprintendenza: sarà mista
Il ministro per i Beni e le attività culturali, Giuliano Urbani, ha istituito tre nuove soprintendenze per i beni architettonici, il paesaggio ed il patrimonio storico artistico ed etno-antropologico, con sedi a Lecce, Lucca e Verona. La sede di Lecce avrà competenza sulle province di Lecce, Brindisi e Taranto. La soprintendenza di Lecce sarà una soprintendenza mista, che comprende le competenze sui monumenti e i paesaggi, nonché sul patrimonio artistico ed etno-antropologico.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo