Il Fondo Ambiente Italiano (Fai) si dichiara estremamente soddisfatto dell'intervento del Ministro Sandro Bondi, che ha chiesto di mettere a punto criteri più coerenti e adeguati per le sponsorizzazioni dei cantieri. "Ringraziamo il ministro - dice Ilaria Borletti Buitoni, presidente Fai - per aver accolto il nostro appello e per avere riconosciuto la necessità di norme e limiti precisi per le campagne pubblicitarie sui monumenti. Siamo abituati a tutelare il nostro patrimonio e quello che succede a Venezia, se non esistono regole adeguate, rischia di essere un danno alla bellezza della città". Il grido d'allarme del Fai voleva attirare l'attenzione sul fatto che "questo patrimonio non viene in realtà tutelato se la pubblicità non e contenuta in moduli dimensionali ed espressivi accettabili".