LUCCA La Soprintendenza nella nostra città, dopo tanti anni di attesa, ormai è realtà. Il ministro per i beni e le attività culturali, Giuliano Urbani, ha firmato ieri mattina il decreto di articolazione della struttura centrale e periferica dei dipartimenti e delle direzioni generali del Ministero per i beni e le attività culturali. Vengono così istituite la soprintendenza per i beni architettonici, il paesaggio e il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico di Lucca e Massa Carrara con sede a Lucca, la soprintendenza di Lecce, Brindisi e TarantO con sede a Lecce e la Soprintendenza per il patrimonio storico artistico ed etnoantropologico per le province di Verona, Rovigo e Vicenza con sede a Verona. Il decreto sarà pienamente operativo dopo la registrazione della Corte dei Conti. Soddisfazione in città per questa istituzione tanto attesa. Entusiastico il commento del sindaco Pietro Fazzi. «Una grande soddisfazione e un grande giorno per Lucca afferma il sindaco . Un giorno lungamente atteso, che corona la legittima aspirazione della città, vista la qualità e quantità del nostro patrimonio, a poter programmare e gestire in autonomia le proprie politiche di conservazione e valorizzazione culturale. Il decreto emanato dal ministro Urbani è un successo per tutto il nostro territorio. L'implicito riconoscimento non solo della rilevanza del nostro patrimonio, che è ricchissimo, eterogeneo e diffuso e che richiede quindi un'azione di tutela attenta e capillare, ma anche, mi piace pensare, di quanto enti, fondazioni, e associazioni hanno saputo fare in questi anni. Il merito va anche a loro, al lavoro svolto e all'attenzione che hanno creato intorno alla nostra realtà. E certamente al presidente Pera, che l'aspirazione della città ha sposato e sostenuto. Un grazie infine, doveroso e sentito, al ministro Urbani per la sensibilità dimostrata, e al Governo tutto, per essersi fatto interprete e aver soddisfatto la richiesta di Lucca». Tra le tante ipotesi per la sede della prestigiosa istituzione c'è l'ex convento di S. Francesco e il museo nazionale di villa Guinigi.