Sulla stampa cittadina il sindaco Filippeschi e i suoi assessori stanno gloriandosi per l'attuazione di 18 progetti del Piuss (finanziati solo in parte da fondi europei), che fondamentalmente verranno utilizzati per cercare di potenziare il turismo a Pisa, ignorando tutti i problemi sociali e di mancanza di lavoro drammaticamente esistenti, tanto che la città è diventata invivibile e, pertanto, da circa 20 anni mille pisani all'anno se ne stando andando a trovare casa nei comuni limitrofi, abbandonando la città alla speculazione edilizia e turistica mordi e fuggi, essendo state eliminate tutte le aziende produttive che un tempo sostenevano l'economia pisana, per sostituirle con centri commerciali e alberghi a 4 o 5 stelle. L'Unione Inquilini si è opposta e si oppone decisamente a questa logica speculativa, essenzialmente fondata sull'edilizia, che contrasta con la urgente necessità di potenziare i servizi sociali ed abitativi dei ceti indigenti, specialmente in questo periodo di crisi economica e del lavoro. Chiediamo quindi più abitazioni per i bisognosi di casa al posto di superflui restauri per il turismo, criticando ancora una volta l'operazione "Stallette". Ma non solo. Per noi è quasi tutta l'operazione Piuss un grosso "imbroglio mediatico" in questo triste periodo di "vacche magre", in quanto i nostri amministratori, pur sapendo che il costo di attuazione dei 18 progetti grava per almeno la metà dei finanziamenti sulle casse del Comune, stanno gabellando ai cittadini un rilancio economico della nostra città attraverso il restauro delle mura urbane e il potenziamento del sistema museale per scopi turistici. In realtà l'operazione Piuss è una scusa per continuare a cementificare la città per scopi speculativi, non certo per garantire ai suoi cittadini migliori condizioni di abitabilità e sicurezza, data la continua emorragia dei residenti dal Comune di Pisa, che ogni anno perde circa mille abitanti (nonostante la crescente presenza degli immigrati), arrivando ad avere una popolazione di appena 87.440 (dati Istat al 31122009). (Segretario provinciale Unione Inquilini Pisa)
PISA - Un grande imbroglio mediatico i 18 progetti legati al Piuss
Il sindaco Filippeschi e i suoi assessori stanno celebrando l'attuazione di 18 progetti del Piuss, finanziati in parte da fondi europei, per potenziare il turismo a Pisa. Tuttavia, l'Unione Inquilini si oppone a questa logica, che ignora i problemi sociali e di mancanza di lavoro. La città è diventata invivibile, con mille pisani che se ne vanno ogni anno a cercare casa nei comuni limitrofi. L'Unione Inquilini chiede più abitazioni per i bisognosi di casa al posto di restauri per il turismo.
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