Convegno nazionale e biglietto unico "Un incontro molto positivo». Così gli esponenti del Pdl fiorentino hanno commentato l'esito della riunione con il ministro Sandro Bondi che si è svolta ieri pomeriggio al Ministero dei Beni culturali. In rappresentanza del Popolo delle libertà erano presenti il coordinatore comunale Gabriele Toccafondi, il capogruppo del Pdl in Palazzo Vecchio, Giovanni Galli, i consiglieri comunali Marco Stella (presidente della commissione controllo), Massimo Sabatini e Mario Tenerani (vice-presidente della commissione cultura). «Gli incontri proseguiranno - ha dichiarato Toccafondi -, ed è stato deciso anche un convegno da svolgersi a Firenze nei prossimi mesi». In particolare sono stati quattro i punti cardine dell'incontro, durato oltre un'ora e mezzo, che ha anticipato la riunione prevista per oggi tra il ministro Bondi e il sindaco di Firenze Matteo Renzi. Quattro aspetti sui quali il Pdl fiorentino ha rafforzato il proprio impegno di comune accordo col ministro Bondi. Punto primo: un tavolo d'incontro tra il ministro e il gruppo del Pdl fiorentino che sarà convocato più volte nel corso dell'anno per verificare l'andamento delle varie iniziative e affrontare le questioni strategiche per Firenze. Punto secondo: un convegno nazionale del Pdl sul futuro di Firenze. Terzo: interventi mirati per aiutare la città nonostante una congiuntura sfavorevole; in particolare, stante la difficoltà di arrivare a una "legge speciale", il ministro Bondi ha confermato al Pdl fiorentino l'impegno assunto su singoli interventi infrastrutturali, come il nuovo Auditorium («aumenteremo gli sforzi» ha dichiarato Bondi) e i nuovi Uffizi («dovranno raddoppiare» ha detto il ministro facendo riferimento anche alla scelta di una figura ad hoc per arrivare alla realizzazione del progetto). Punto quarto: il Pdl fiorentino ha presentato una proposta al ministro Bondi per il così detto "biglietto unico", ovvero un'ipotesi di lavorare in collaborazione con gli enti locali per la realizzazione - in tempi rapidi - del biglietto unico dei musei, sia statali che fiorentini, «prevedendo in tal senso una quota del costo del biglietto da destinare alla città per interventi mirati a turismo e cultura».