Oggi il sindaco dal ministro, ci sarà anche Bonaiuti «Senta sindaco, Bersani esulta per il Nobel al padre della fecondazione in vitro. Si può sperare nella nascita di un segretario del Pd in provetta? Si potrebbero fare le primarie con gli embrioni...». E 'Maurizio Crozza a dare il benvenuto a Matteo Renzi, ieri a Ballarò insieme al ministro Michela Brambilla, Flavia Penna e Antonio Di Pietro. Il governo, dice Renzi, litiga su tutto «Stanno facendo rimpiangere i litigi dell'Unione: devono solo decidere chi fa Mastella o Turigliatto...» e non pensa alle cose concrete: «Ci sono in Italia caserme che non sono state messe nel decreto sul federalismo demaniale e che potrebbero dare diecimila alloggi, risposte alle giovani coppie e a chi è in difficoltà perché ha perso il lavoro». Poi una proposta per il Fondo aree sottoutilizzate, già formulata dall'Anci, per il governo: «Mettete il 10 per cento dei 23 miliardi del fondo Fas sulle scuole, per un grande programma di edilizia scolastica». Le caserme sono uno dei cavalli di battaglia di Renzi. Ed è possibile che oggi affronterà l'argomento proprio col governo. Un promemoria lungo, quello che Renzi presenterà ai ministri Sandro Bondi e Paolo Bona-iuti, un elenco notevole con alcuni «evergreen» come la legge speciale, e nuovi capitoli, dalla Biblioteca Nazionale (che ieri ha ottenuto da Roma una prima risposta) all'Accademia della Crusca. Ma è la strategia che è importante, e passa anche dal Museo della scuola. L'iniziativa, che fa parte dell'intesa con il ministro della pubblica istruzione, nascerà a Santo Spirito (nella scuola Agnesi). Ristrutturazione a carico del Comune. Un gesto di «distensione» da parte di una amministrazione di centrosinistra molto laica nel rapporto con Maria Stella Gelmini (e per questo criticata anche dalla Regione) e che laicamente vuole essere trattata. E dato che a Roma sono in dirittura di arrivo le norme speciali come Capitale (dalla tassa di soggiorno legata a investimenti mirati) e a Milano vengono attribuiti poteri speciali per l'Expo, anche Firenze vuole essere della partita. Ripartendo dall'Anno Vespucciano, per cui ancora manca un disegno di legge. Non solo legge speciale e tassa di scopo, però. C'è la statalizzazione dell'Iti «da Vinci», che con i suoi 10 milioni di costo annuo è una zavorra per i conti del Comune: l'accordo per passarlo allo Stato c'è, ma Renzi vorrebbe liberarsene subito. Ci sono gli impegni finanziari per i Mondiali 2013 di ciclismo. E poi il secondo lotto del Parco della Musica, il trasferimento al Palagiustizia, i lavori dei Nuovi Uffizi, gli impegni per il piano di Bacino dell'Arno e quelli delle Ferrovie. E forse un accenno anche alla scuola d'arte e spettacolo di Zeffirelli, se non sarà troppo tardi.
Firenze. Renzi, il promemoria per Bondi riparte dal Museo della scuola
Oggi il ministro Bonaiuti si incontrerà con il sindaco. Bersani esulta per il Nobel al padre della fecondazione in vitro. Il governo litiga su tutto. Renzi presenterà un promemoria ai ministri, con una lista di richieste. Tra queste, la legge speciale per le scuole, il trasferimento del Museo della scuola e la statalizzazione dell'Iti da Vinci. Renzi vuole liberarsi della statalizzazione. Il governo deve decidere chi fa Mastella o Turigliatto. Renzi ha anche impegni per i Mondiali 2013 di ciclismo, il trasferimento al Palagiustizia e i lavori dei Nuovi Uffizi. Ci sono anche richieste per il piano di Bacino dell'Arno e per le Ferrovie.
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