«Continuiamo a denunciare gli sprechi del Museo Madre e ci auguriamo che la giunta Caldoro non si lasci intimorire e faccia i dovuti controlli su come sono stati spesi i tanti finanziamenti ricevuti non solo dal Madre ma anche da artisti e critici di regime come Bonito Oliva e Paladino». Il coordinatore dell' «Osservatorio musei campani» e presidente Fondazione Giambattista Vico, Vincenzo Pepe, rilancia la polemica all'indomani della manifestazione contro i tagli alla cultura culminata con l'apposizione di teloni neri in segno di lutto sulle sculture di Mimmo Paladino allestite nei giardini di Palazzo reale. Pepe replica proprio ad alcune critiche rivolte dal direttore del Madre e da esponenti del mondo dello spettacolo alla giunta regionale. Pepe auspica «le dimissioni di Eduardo Cicelyn per salvare il Museo Madre dalla chiusura per cattiva amministrazione». «Meglio - aggiunge Pepe - dovrebbe essere il Consiglio di amministrazione della Fondazione Donnaregina a chiederne le dimissioni e, se non ne sono capaci farebbero bene a dimettersi per palese incapacità». E aggiunge: «Fanno bene gli assessori regionali Caterina Miraglia e Giuseppe De Mita ad affermate che la cultura è una risorsa per tutti, quindi anche gli altri musei campani meritano le dovute attenzioni». Poi l'affondo contro l'amministrazione Bassolino definita un «regime» che «dava prebende solo ai pochi fidati di regime, tra questi l'artista Mimmo Paladino, che ora oscura il proprio cavallo, per non poter più contare sui lauti guadagni ai quali era stato abituato dalla giunta Bassolino». In chiusura l'appello all'intervento deciso al presidente della Regione Campania Caldoro auspicando che «la sua giunta non si lasci intimorire» ma sappia dare atti consequenziali alla volontà manifestata di intervenire in un settore dove, secondo Pepe, sarebbe stato applicato il sistema delle clientele e delle fidelizzazioni.
Napoli, il caso Madre. L'osservatorio musei: basta sprechi, Cicelyn vada via
Il coordinatore dell'Osservatorio musei campani e presidente Fondazione Giambattista Vico, Vincenzo Pepe, ha denunciato gli sprechi del Museo Madre e ha chiesto le dimissioni del direttore Eduardo Cicelyn. Pepe ha anche criticato l'amministrazione Bassolino, definita un regime che dava prebende solo ai pochi fidati di regime, tra cui l'artista Mimmo Paladino. Pepe ha auspicato che la giunta regionale non si lasci intimorire e faccia controlli sui finanziamenti ricevuti dal Madre e da artisti e critici di regime. Ha anche chiesto che gli assessori regionali Caterina Miraglia e Giuseppe De Mita continuino a sostenere la cultura come risorsa per tutti.
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