Lettera-dossier del sindaco al ministro per chiedere finanziamenti CASTELFRANCO. Dussin scrive a Bondi. «Vieni a vedere villa Bolasco». II sindaco ha scritto qualche giorno fa al ministro dei beni e attività culturali chiedendo un suo sopralluogo alla storica villa. Dussin ha inviato a Bondi un dossier relativo alla dimora con tanto di documentazione fotografica per testimoniare lo stato di abbandono e di degrado in cui versa. Allegato al dossier anche il libro scritto dallo storico presidente della Banca Popolare di Castelfranco, Angelo Aldo Marchetti: «La grande villa nella piccola città». Bondi aveva già comunicato che quest'anno non ci sono fondi da destinare al Bolasco, mentre per il 2011 prometteva di fare il possibile per reperire qualcosa. Vola la raccolta di firme per salvare il compendio che fu dei Revedin Bolasco e in cui oggi convivono Università di Padova e Comune di Castelfranco. Superata la barriera delle 3.500 sottoscrizioni, si punta ora dritto alle 4000 adesioni. Un esercito di firme per riportare l'attenzione sul complesso che si affaccia su borgo Treviso e che da anni versa in uno stato di abbandono. Muri che si scrostano, umidità che minaccia gli affreschi, qualche crollo che ha costretto a puntellare i soffitti storici e a transennare lo splendido scalone che sale al primo piano. Nei giorni scorsi assessore Giancarlo Saran e sindaco Luciano Dussin hanno interessato al problema anche la sovrintendenza. Gli architetti della Castellana hanno scelto la dimora storica per un ciclo di incontri che si concluderà giovedì 7 ottobre.