Il primo consiglio di amministrazione della Biennale dopo la Mostra del cinema si annuncia con alcuni temi caldi all'ordine del giorno. L'appuntamento è per questa mattina alle 9 a Palazzo Querini Dubois a San Polo, sede della fondazione. In cima all'agenda, le valutazioni sull'andamento del festival del Lido e sulla mostra di architettura, ma anche la nomina del segretario generale dopo che Luciano Carboni, il manager chiamato dal presidente Davide Croff, ha lasciato la Biennale per dirigere l'ufficio del personale di Trenitalia. Ieri c'è stato un giro di telefonate tra i consiglieri di amministrazione per cercare una convergenza sul sostituto di Carboni. Il presidente Davide Croff (a cui spetta proporre la nomina) e il sindaco Paolo Costa vorrebbero chiamare Giorgio Busetto, ex direttore della Fondazione Querini Stampalia, che dal 12 luglio scorso dirige l'Archivio storico delle arti contemporanee della Biennale. Su Busetto, però, ci sarebbe un atteggiamento tiepido del consigliere delegato dalla Provincia, Amerigo Restucci, e freddezza da parte di Franco Miracco, rappresentante del presidente della Regione, che da tempo punta sul dirigente del settore cultura di Palazzo Balbi, Angelo Tabaro. Qualche discussione ci sarà anche se emergerà la proposta di riconferma di Marco Mueller alla direzione della mostra del cinema, così come in sede di valutazione sull'andamento del festival, caratterizzatosi per i disguidi organizzativi. Da chiarire sarà innanzitutto il ruolo dei consulenti esterni nel settore della comunicazione e quello dei responsabili del cerimoniale, ma anche i rapporti con gli sponsor, soprattutto nel settore architettura.