Porte aperte domani all'Archivio di Stato per una mostra dedicata all'esposizione itinerante Il cammino compiuto da un antico codice in pergamena conservato nell'Archivio di Stato di Pistoia, in occasione di una mostra internazionale itinerante, organizzata nell'ambito delle celebrazioni dell'Anno santo compostellano, è ora oggetto di una mostra. Mostra che si terrà domani, dalle 15 alle 19, nelle sale dell'Archivio, sotto il titolo "Pistoia, Parigi, Roma nel cammino di Santiago. Un inedito viaggio millenario". La storia di Diego Gelmirez, realizzato in tre grandi città europee, Parigi, Roma, Santiago de Compostela, ha offerto un'occasione di prestigio sia all'Archivio di Stato che alla città di Pistoia, poiché il codice denominato "Documenti vari 1" è stato esposto in queste grandi città, diffondendo anche all'estero la conoscenza della sua storia e del patrimonio culturale e documentario che conserva. Una mostra di alto livello, divisa in varie sezioni, che compone come un mosaico, la storia di Gelmirez, arcivescovo di Compostela che realizzò un viaggio in Francia e in Italia per ispirarsi ai grandi monumenti dell'epoca e realizzare a Santiago una grande opera: la sua cattedrale. Il viaggio fu il motore artistico per la realizzazione di un luogo di culto monumentale a Santiago, in modo tale da trasformare questa città, da luogo periferico d'Europa qual era, in centro di un pellegrinaggio importante, all'altezza di Gerusalemme e di Roma. La promozione del pellegrinaggio svolta da Gelmirez si è rivelata decisiva per rendere la devozione verso San Giacomo una delle più sentite in Italia nell'arco di tempo che va dal XII al XV secolo, anche se numerosi indizi - soprattutto gli spedali che si trovano sulla via Francigena, la cui esistenza è attestata già nell'XI secolo - fanno ritenere che fosse presente anche precedentemente. Il cammino di Santiago tocca anche Pistoia, città protagonista del culto jacopeo per il fatto di custodire, nella Cattedrale di San Zeno, una reliquia dell'apostolo Giacomo, forse donata da Gelmirez. La donazione è accreditata da alcuni documenti: il più antico, datato 1244, è il manoscritto sopra citato, uno dei Duo libros de legenda sancti Iacobi, conservato dall'Archivio di Stato di Pistoia, che contiene la cronaca della donazione. Anche se è diffusa l'idea che si tratti di testi apocrifi o abilmente falsificati, fatto è che a Pistoia si realizzò e si consacrò l'altare argenteo dedicato al santo, e tale donazione fruttò alla città donazioni e oboli che le consentirono di superare la grave crisi economica che durò dal 1138 al 1145. (L. Gai, L'altare argenteo di San Iacopo, Testimonianze jacobee...). Tutto ciò premesso, essendo domani la "Domenica di Carta", istituita dal ministero per i Beni e le attività culturali, in cui biblioteche e archivi si raccontano, l'Archivio di Stato di Pistoia, straordinariamente aperto dalle 15 alle 19, celebrerà, con una mostra di documenti e preziose pubblicazioni e la proiezione di un filmato, il rilievo e prestigio culturale del viaggio realizzato dall'antico codice, raccontandolo ai visitatori. A tutti gli intervenuti verrà donato un tradizionale simbolo del cammino di Santiago.