Centrosinistra e sindacato Cgil in un comitato contro il sindaco: uno schiaffo alla storia della città Porto San Giorgio Le forze di centrosinistra suonano l'adunata contro il sindaco Agostini e la sua politica di vendere i beni comunali per fare cassa. Partito democratico, Idv, Sinistra e Libertà, La Fabbrica di Nichi, Libera cittadinanza e pure il sindacato Spi Cgil da ieri si sono, infatti, unite nel comitato "Beni di tutti" per contrastare la vendita dell'ex Pescheria sul viale don Minzoni. La sinistra, dunque , scende in piazza, nel vero senso della parola, per criticare l'amministrazione Agostini. Sabato pomeriggio, infatti, dalle ore 17,30, il neonato comitato si riunirà alla sala Imperatori di via Oberdan per iniziare la sua opera di proselitismo contro la giunta. In quella sede partirà anche una raccolta firme per fermare la vendita dell'ex Pescheria, un'iniziativa che proseguirà anche il giorno successivo proprio davanti allo stabile di viale don Minzoni. "L'amministrazione considera la vendita dell'immobile necessaria spiega il segretario del Pd, Antonello Cossiri ma la scelta si basa su una motivazione non vera: la sistemazione dell'ex cinema Excelsior". In effetti, ormai da mesi il sindaco Agostini ha manifestato la sua ferma intenzione di riqualificare il vecchio cinema in centro. E per farlo ha deciso di fare cassa vendendo proprio l'ex Pescheria: "Sull'ex cinema c'è ancora aperta una causa legale per verificare l'accertamento della sua proprietà contesa tra privati e Comune. Dunque la scelta di vendere l'ex Pescheria ha, già di per sé, un vizio d'origine. E poi per avere la proprietà dell'ex Pescheria, che la magistratura riconosceva già essere del Comune, l'amministrazione, nella transazione con i privati, ha rinunciato a riavere indietro 427 mila euro, uno sperpero di denaro pubblico, senza parlare del sovraccarico urbanistico che deriverebbe dalla realizzazione di unità commerciali e residenziali nello stabile, come è nelle intenzioni dell'amministrazione. Uno schiaffo alla storia della città e del suo centro cittadino". "Solo un pazzo può pensare di poter fare dei lavori di riqualificazione su uno stabile non suo - dichiara il consigliere Silvestrini, di Libera cittadinanza, pensando all'ex cinema oppure più velatamente si vuol fare un regalo ai privati". "Allora si dica perché si vuole vendere l'ex Pescheria si unisce alla critica il consigliere Speranzini, di Sel il sospetto che l'amministrazione venda i beni pubblici per coprire i suoi deficit si fa sempre più fondato". "La giunta, dimenticando di essere pro tempore conclude Michele Amurri dell'Idv svende il patrimonio cittadino". Giorgio Fedeli