Il sindaco: alla Romanina la "città della musica" sognata da Renato Zero Il progetto dovrà adeguarsi alle strutture già esistenti - dice Medici (municipio X) - e utilizzare larchitettura delle Officine Marconi come centro di produzione culturale. Quindi niente demolizioni Fonopoli trova casa alla Romanina. A 17 anni dal lancio dellidea, il progetto di Renato Zero potrebbe vedere i cantieri partire entro la fine del prossimo anno nella zona delle Officine Marconi, tre chilometri fuori dal raccordo anulare, nel municipio X. «La memoria di giunta che abbiamo approvato - ha detto ieri il sindaco Gianni Alemanno - indica nella centralità di Romanina la realizzazione di Fonopoli. Non è un progetto millenaristico, cè già un primo nucleo di archeologia industriale, le Officine Marconi, che può essere immediatamente ristrutturato e adibito a primo nucleo di Fonopoli. Poi arriveranno gli altri insediamenti attraverso bandi pubblici». Il sindaco ha aggiunto che «la Regione Lazio si è impegnata a utilizzare risorse della formazione e il progetto attraverso Officine Marconi potrà essere cantierato entro il 2011». «È dallestate che si parla dellipotesi di portare Fonopoli alla Romanina - dice Sandro Medici, presidente del municipio X - che è una centralità prevista dal piano regolatore con 90 ettari di aree per una volumetria di 1,1 milioni di metri cubi. Inizialmente si profilava lidea di abbattere il vecchio deposito dellItalcable che qualche anno fa chiamammo Officine Marconi, perché lì linventore della radio aveva effettuato i primi esperimenti sulle onde elettromagnetiche». Larea è del costruttore Scarpellini, e, per Medici «può tranquillamente ospitare un grande palazzo della musica dedicato ad autori e musicisti romani, tra cui ovviamente Renato Zero, oltre a una cavea per concerti allaperto e, infine, le Officine Marconi come centro di produzione culturale indipendente». Quindi niente demolizione dellesistente per il minisindaco: «Non sono favorevole neanche a modifiche strutturali. Se Fonopoli devessere, potrà nascere un sistema dedicato alla cultura e alla musica in cui le Officine Marconi dovranno avere una funzione formativa di alto livello, attenta alla contemporaneità». Ad adeguarsi dovrà essere quindi il progetto disegnato dallo studio Valle per Fonopoli ormai oltre dieci anni fa: «Era prevista una struttura con la forma di coccodrillo. Questo progetto dovrà cambiare e non potrà ingoiare il preesistente insediamento di archeologia industriale. Semmai i due insediamenti dovranno dialogare».
ROMA - Nelle vecchie Officine Marconi. Fonopoli, la prima pietra entro il 2011
Il sindaco Gianni Alemanno ha annunciato che il progetto di Fonopoli, una "città della musica" sognata da Renato Zero, potrebbe essere realizzato nella zona delle Officine Marconi a Romanina. Il progetto dovrà adeguarsi alle strutture già esistenti e utilizzare larchitettura delle Officine Marconi come centro di produzione culturale. La memoria di giunta ha approvato la centralità di Romanina per la realizzazione del progetto. La Regione Lazio si è impegnata a utilizzare risorse della formazione e il progetto potrà essere cantierato entro il 2011.
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