ROMA- Sì al piano casa regionale, ma è bufera "Autorizzata la speculazione edilizia" Polverini: "Diamo il via allo sviluppo" Alemanno: "Queste norme difendono lAgro romano" Demolire, ricostruire e aumentare la cubatura degli edifici. In pratica, raddoppiare le dimensioni di vecchie palazzine, anche nei centri urbani (ma non nelle aree storiche) e trasformare i capannoni dismessi in alveari, case su case da vendere e affittare, pur destinandone una parte allhousing sociale. La giunta Polverini ha varato ieri il nuovo Piano casa del Lazio, un provvedimento che la governatrice ha consegnato in serata al premier Berlusconi, in mattinata lo aveva presentato al convegno "Lavoro e territorio". «Con questo piano - ha annunciato Renata Polverini - ci mettiamo in marcia verso lo sviluppo». Uno sviluppo che strizza locchio ai costruttori e che per lassessore regionale allUrbanistica Luciano Ciocchetti si declina attraverso «il rilancio delledilizia, la riqualificazione del patrimonio immobiliare esistente e delle periferie e meno consumo del terreno libero». Il nuovo Piano casa prevede la possibilità di ampliare e ristrutturare gli stabili demolendoli e ottenendo in cambio di un aumento del 60 della cubatura esistente (lincremento sarà invece del 50 per la delocalizzazione di edifici costruiti sulle fasce costiere tutelate). È poi previsto un aumento di cubatura del 35 per ladeguamento sismico degli stabili. Ottenere la Dia (dichiarazione di inizio attività) sarà più semplice e gli enti che tutelano le aree vincolate potranno concedere il nulla osta per costruire in quelle zone. Inoltre, i vecchi capannoni industriali e gli stabili dismessi potranno cambiare la destinazione duso a residenziale, purché il 30 sia destinato allhousing sociale. «Con il mutuo sociale - ha annunciato lassessore regionale alla Casa Teodoro Buontempo - faremo diventare proprietari di case a riscatto giovani e precari anche con stipendio minimo». Un piano che accoglie il plauso dei costruttori dellAcer e del sindaco Gianni Alemanno (che ha così tentato di ricucire gli strappi con la Polverini dopo le polemiche sul rapporto tra Roma Capitale e la Regione), secondo cui «senza una risposta edilizia Roma esplode, mancano 30mila alloggi». E sognando la demolizione e ricostruzione di Tor Bella Monaca ha aggiunto: «Dare premi di cubatura evita lespansione verso lagro romano e costituisce un volano per leconomia». Ma lopposizione insorge. «Questo provvedimento dà il via libera alla speculazione edilizia, anche in aree vincolate» polemizzano i consiglieri regionali Sel, Luigi Nieri e Filippo Zaratti e quelli dellIdv Vincenzo Maruccio Claudio Bucci. E il senatore del Pd Roberto Della Seta attacca: «Questo Piano casa istituzionalizza il fai da te edilizio e urbanistico». E il leader dei Verdi Angelo Bonelli aggiunge: «Le nuove norme trasformeranno il Lazio in un far west».