È stata siglata a Roma dal direttore generale del ministero delle infrastrutture e dei trasporti, Luciano Novella, e dallassessore del Comune di Bari alle Politiche comunitarie e piano strategico, Gianluca Paparesta, una convenzione per lo studio di fattibilità che consentirà allAmministrazione comunale di realizzare «la rigenerazione» dellampia porzione urbana compresa tra la Fiera del Levante, lo Stadio della Vittoria, il porto e la linea ferroviaria, e di potenziare contestualmente la rete logistica. Lidea-programma presentata dal Comune al Ministero è quella di contribuire alla strutturazione e al consolidamento della parte occidentale della città per «rigenerarla a rango di 'nuova centralità ovest come tra laltro indicato nel documento programmatico preliminare del redigendo Piano urbanistico generale». La «nuova centralità» - informa il Comune - sarà «il risultato del potenziamento e dellintegrazione delle funzioni di eccellenza, esistenti e previste, e delle infrastrutture a supporto della logistica e della mobilità con il contesto urbano e ambientale». Nellintervento, particolare attenzione sarà posta alla relazione tra porto e retroterra urbano, in special modo alla porzione compresa tra il bacino portuale a nord e il limite ferroviario a sud. Lo studio si propone di sviluppare le potenzialità turistico-ricettive dellintera area oggetto dellintervento prevedendo la realizzazione di un centro congressi, un porto turistico e una struttura alberghiera allinterno dellarea occupata dallex Cto che potranno così consolidare la candidatura della città di Bari a capitale europea della cultura nel 2019. Lo studio di fattibilità è stato finanziato con 245.000 euro nellambito dellIniziativa 'Supporti strumentali allincentivazione delle forme innovative di partenariato pubblico-privato nei processi di trasformazione urbana sostenibile promossa dal ministero delle Infrastrutture e dei trasporti.