Provincia. Spataro (Pd) chiede la somma necessaria per gli scavi sulle orme di Luigi Bernabò Brea Una veduta della Necropoli di Pantalica insignita del riconoscimento Unesco i cui unici scavi risalgono agli Anni 60 Sortino. «Andare oltre la Pantalica di oggi, attraverso tutta una serie di scavi archeologici, anche perchè in questa necropoli c'è ancora molto da studiare». Con questa premessa il capogruppo del Pd al Consiglio provinciale, Carmelo Spataro, presenterà un emendamento per un finanziamento di 300 mila euro, quando si procederà alle variazioni di bilancio. Infatti, il finanziamento richiesto da Spataro dovrà essere accreditato alla Sovrintendenza ai Beni culturali di Siracusa che poi provvederà a dare corso a quella che dovrebbe essere una campagna di scavi archeologici nel sito di Pantalica. Già in una precedente occasione l'allora assessore comunale alla Cultura, Dionisio Mollica, aveva chiesto la stessa cosa al dirigente della Sovrintendenza ai Beni culturali di Siracusa, Lorenzo Guzzardi. La richiesta era stata avanzata durante il convegno, svoltosi a Sortino, sull'archeologo Luigi Bernabò Brea, tra gli scopritori del sito archeologico oggi insignito del riconoscimento Unesco. Per questi scavi, a suo tempo, la Sovrintendenza aveva fatto una richiesta di finanziamento. Da tempo si aspetta che questi scavi diventino una realtà. Ci aveva provato l'allora sovrintendente Giuseppe Voza, ma difficoltà finanziarie avevano impedito che venissero effettuati. Carmelo Spataro, con l'emendamento che ha preparato, cercherà di trovare le risorse in modo da avviare questi scavi e riprendere quel discorso archeologico interrotto tanti anni fa dall'archeologo Luigi Bernabò Brea. Infatti, gli ultimi scavi a Pantalica furono condotti da Luigi Bernabò Brea che voleva dimostrare, con qualche ritrovamento di reperti, che a Pantalica si trova la «Città sepolta» di Hybla Maggiore. Luigi Bernabò Brea era convinto che questa città risalente all'età del bronzo (XII secolo a.C.) dovesse sorgere proprio su questo altopiano ibleo, nella zona dove si trova l'Anaktoron, il palazzo del Principe. E fu attorno all'Anaktoron che Luigi Bernabò Brea eseguì degli scavi che dovette interrompere per una carenza di finanziamenti. Questi scavi archeologici Luigi Bernabò Brea li eseguì tra il 1962 ed il 1964, quando era sovrintendente ai Beni culturali della Sicilia orientale. P.M.
SICILIA - Trecentomila euro per scoprire Pantalica.
Il capogruppo del Pd al Consiglio provinciale, Carmelo Spataro, chiede un finanziamento di 300 mila euro per gli scavi sulle orme di Luigi Bernabò Brea nella Necropoli di Pantalica. Il finanziamento dovrà essere accreditato alla Sovrintendenza ai Beni culturali di Siracusa, che provvederà a dare corso a una campagna di scavi archeologici nel sito. La richiesta è stata avanzata in precedenza, ma difficoltà finanziarie hanno impedito che i scavi diventassero realtà. Spataro cercherà di trovare le risorse per avviare questi scavi e riprendere il discorso archeologico interrotto da Luigi Bernabò Brea.
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