Saranno illustrati oggi i risultati delle campagne di scavi archeologici Oggi alle 18, nell'ambito dellaSagra della Castagna di Soriano nel Cimino, la Sala Consiliare del Comune ospiterà la presentazione dei risultati delle prime due campagne di ricerche archeologiche (2009-2010) sulla sommità del Monte Cimino, dirette dalla Soprintendenza ai Beni Archeologici dell'Etruria meridionale e dalla Cattedra di Protostoria Europea dell'Università La Sapienza di Roma. Per l'occasione, nella stessa sala verrà esposta una selezione dei reperti più significativi. Il progetto di ricerca, denominato «In vetta alla Tuscia, prima degli Etruschi», è stato avviato dopo le rilevazioni già effettuate negli anni Settanta. Nell'estate 2009 è stato portato alla luce un tratto della cinta muraria che racchiudeva la sommità del monte. Si tratta di una possente e monumentale cinta in pietrame a secco di circa 6 metri di altezza e 18 metri di ampiezza, costruita già attorno al 1000 a.C. e poi riattivata tra il IV e il III secolo a.C. Un secondo settore di scavo nel 2010, è stato aperto in uno spazio di poche decine di mq., proprio sulla vetta del Cimino, vicino alla torre che ne indica la quota di 1053 m. Al di sotto di muri attribuibili al X secolo a.C., indagati per ora solo in minima parte, sono però comparse stratificazioni che contengono materiali archeologici più antichi, databili al più tardi all'inizio della media età del bronzo, ovvero fra il 1700 e il 1600 a.C. Gli importanti risultati raggiunti sono stati possibili grazie alla collaborazione degli archeologi professionisti della cooperativa Matrix 96 e dei numerosi studenti della Sapienza.