La firma tra vari enti al convegno sull'architetto dell'età augustea Fano L'improvvisa defezione di due grandi studiosi di storia romana come Pierre Gros, uno dei maggiori esperti su Vitruvio, e Salvatore Settis, direttore della Scuola Normale Superiore di Pisa, non ha sminuito l'interesse sul convegno organizzato ieri a palazzo San Michele sul celebre architetto dell'età augustea. Peraltro Gros, trattenuto per problemi familiari, ha inviato la sua relazione che ha preso in esame la mirabile eredità passata dalla Grecia a Roma in fatto di architettura e di cultura classica. Momento importante del convegno è stata la firma posta davanti al notaio Angelo Colangeli sull'atto costitutivo del Centro studi vitruviani da parte dell'assessore alla cultura della Provincia di Pesaro Davide Rossi, dell'assessore alla cultura del Comune di Fano Franco Mancinelli, del rettore dell'università politecnica delle Marche Marco Pacetti, del professor Mario Luni a nome dell'Università di Urbino, del presidente della Carifano Fabio Tombari, del presidente dell'Archeoclub Piergiorgio Budassi e del presidente provinciale della Confesercenti Alfredo Mietti. Il centro, che avrà sede in via Vitruvio 9 (nei locali messi a disposizione dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Fano), si occuperà di diffondere la conoscenza della cultura classica e della classicità, in particolare l'opera antica e l'influenza moderna dell'architetto romano Marco Vitruvio Pollione, promuovendo attività di ricerca e documentazione, giornate di studio, esposizioni di materiale didattico. Ieri il convegno, oltre a evidenziare l'importanza del testo il De Architectura scritto da Vitruvio, ha messo in luce la grande influenza esercitata da questo libro in architettura a partire dal XIV secolo fino all'età neoclassica, con grande evidenza sull'opera di Palladio. Relatori al convegno sono stati: Howard Burns, della Scuola normale di Pisa, Paolo Clini che ha assunto la presidenza del centro studi, docente dell'Università di Ancona, il professor Mario Luni che ha parlato della Fano Romana, considerandola una delle capitali dell'impero, Mario Gaiani e Guido Beltramini.
FANO - Nasce il Centro studi vitruviani
Ieri è stato organizzato a palazzo San Michele un convegno sull'architetto dell'età augustea Fano. La firma di un atto costitutivo del Centro studi vitruviani è stata posta davanti al notaio Angelo Colangeli. Il centro si occuperà di diffondere la conoscenza della cultura classica e della classicità, promuovendo attività di ricerca e documentazione, giornate di studio e esposizioni di materiale didattico. Il convegno ha messo in luce l'importanza del testo De Architectura di Vitruvio e la sua influenza sull'architettura a partire dal XIV secolo. Relatori al convegno sono stati Howard Burns, Paolo Clini, Mario Luni, Mario Gaiani e Guido Beltramini.
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