Dopo il pensionamento di Proietti La Uil rivela: "La scelta dell'interim non aiuta il futuro degli scavi POMPEI. Con l'uscita di scena di Giuseppe Proietti, da ieri in pensione, saranno di nuovo affidate ad interim le soprintendenze archeologiche di Roma e Napoli Pompei. Lo anticipa la Uil di settore, precisando che l'incarico dovrebbe essere affidato ad Anna Maria Moretti per la soprintendenza di Roma e a Jeanette Papadopolus per Napoli Pompei. Secondo altre fonti, che confermano l'indiscrezione del sindacato, gli uffici del ministero guidato da Bondi starebbero preparando proprio in queste ore i decreti per l'affidamento dei due interim. «La scelta dell'interim non aiuta», denuncia la Uil, «perché è evidente che le due soprintendenze più importanti d'Italia hanno bisogno di un dirigente a tempo pieno». Per sostituire Proietti, riferisce ancora il sindacato, il ministero dei Beni culturali aveva regolarmente pubblicato due bandi, uno per la soprintendenza di Napoli Pompei (21 aprile), l'altro per la soprintendenza di Roma e Ostia (1'8 settembre). Una circolare che porta la data dell'altroieri avrebbe però revocato entrambi i bandi «determinando di fatto l'attribuzione di due interim». «Mi auguro che la questione riguardante le due soprintendenze sia affrontata e risolta immediatamente - dice il segretario generale Uil Gianfranco Cerasoli - perché già da oggi ci sono problemi, ad esempio, per il rilascio dei nullaosta per Roma e Ostia. E a Pompei c'è il problema della Domus di Polibio e del Termopolio che, dopo i crolli e i danni degli ultimi giorni, devono essere messe in sicurezza».