Una giornata di studio con visite, percorsi, stage Musei e scuole. Due istituzioni in crisi che oggi tenteranno di dialogare e spalleggiarsi. Oltre 120 insegnanti delle scuole campane parteciperanno, dalle 9.30, ad una giornata di studio, nelle sale di Capodimonte, dedicata al rapporto tra scuola e museo. Uniniziativa che vuole ribadire limportanza del museo come strumento didattico e «inesauribile fonte di crescita culturale e civile». Ma il rapporto tra le due istituzioni, fortissimo negli anni scorsi, si è indebolito. «Ed ora spiega Francesca Amirante, responsabile di Progetto Museo, che coordina liniziativa i musei napoletani chiedono agli insegnanti di discutere le difficoltà che vengono dal mondo della scuola nel rapporto col museo». "Apprendiamo con arte" è il nome della manifestazione, che per un giorno trasformerà le sale di Capodimonte in una vera e propria "officina didattica" in cui i docenti, con storici dellarte e operatori didattici, discuteranno su «temi, metodi e strumenti di valutazione che devono essere alla base delle attività proposte alle scuole nei musei». Attività che saranno presentate oggi, e che riguardano tutte le scuole, da quella dellinfanzia agli istituti superiori. Coinvolti Archeologico, Palazzo Reale, Capodimonte, San Martino, Duca di Martina, Villa Pignatelli, Castel SantElmo, i musei ed i siti di Pozzuoli e Baia. Percorsi guidati, visite (anche tattili), domeniche al museo, campi estivi, stage. Per i piccini "Archeogiochiamo con luomo preistorico", ad esempio, è una delle iniziative proposte dallArcheologico, mentre a Capodimonte o a Villa Pignatelli cè liniziativa "E il coccodrillo come fa", una battuta di caccia seguendo le tracce degli animali nelle tane dipinte o scolpite. E poi la visita-spettacolo "Sangue e arena", nellAnfiteatro Flavio di Pozzuoli, "Pompei dEgitto", per conoscere usi e costumi dellEgitto faraonico attraverso larte dellantica Pompei, approfondendo la scrittura, la cosmesi, labbigliamento e le acconciature del popolo dei Faraoni. E con "Ciobì", al museo Duca di Martina, una mostra sui servizi da cioccolata e i boccali da birra diventa occasione «per coinvolgere i piccoli visitatori nella creazione di un racconto in cui tazze, cioccolatiere e boccali prenderanno la parola per svelare lantica storia e le leggende legate alle due popolari bevande». Mostre e laboratori, dunque. E ce nè anche uno che propone di trasformarsi in artigiani delle manifatture reali per abbellire la stanza del principe.