Dalla progettazione alla prevenzione dalla sensoristica alla diagnostica dalle soluzioni multimediali ai nuovi materiali È "Dna Italia", da oggi allOval: 150 fra imprese, istituzioni, gallerie, enti discutono gli ultimi ritrovati in materia di salvaguardia, diffusione e accessibilità dei beni artistici, storici, architettonici Fra i temi anche il turismo sostenibile come strumento economico di ultima generazione AllOval il primo salone italiano dedicato alla tecnologia che salva e valorizza larte Centocinquanta espositori, fra imprese, musei, gallerie, enti, impegnati a presentare e discutere le più avanzate tecnologie per la salvaguaridia, la diffusione e la massima accessibilità del patrimonio artistico. È Dna Italia, il primo salone dellinnovazione applicata ai beni culturali che apre i battenti allOval da oggi fino a domenica. Dibattiti, laboratori e seminari dedicati alle nuove sfide dellinterattività e del digitale. Fra i temi anche il turismo e la trasformazione del paesaggio. Dalle visite multimediali e interattive con il web 2.0 alle emozioni in 3D, dal restauro con i laser di ultima generazione ai musei sul cellulare. Prende il via oggi allOval "Dna Italia", il primo salone dedicato allinnovazione applicabile al patrimonio culturale. Fino a domenica più di 150 espositori - imprese, musei, gallerie, enti - presenteranno in dibattiti, laboratori e seminari le tecnologie per la salvaguardia, diffusione e accessibilità sempre più ampia e immediata dei beni artistici, storici e architettonici. Dalla progettazione alla prevenzione, dalla "sensoristica" alla diagnostica, dalle nuove soluzioni multimediali e digitali agli ultimi ritrovati in fatto di materiali. Sono previste decine di incontri, seminari e workshop. E si parte alle 10 con il convegno dal titolo "Cultura come patrimonio o come reddito? La ricaduta economica dellinvestimento culturale sulla società", che oggi, in tempi di tagli drammatici al settore, suona quasi provocatorio. Curato da Severino Salvemini, direttore del corso di laurea in Economia per larte, la cultura e la comunicazione alla Bocconi, lincontro proporrà temi come le sfide della comunità creativa e dei decisori pubblici, le nuove figure della "creative class" e la "rigenerazione del territorio" (le conclusioni sono affidate al sindaco Chiamparino). Tra i temi affrontati nella tre giorni, la progressiva trasformazione del nostro patrimonio in laboratorio tecnologico, anche agli occhi degli stranieri (se ne parla nel seminario "Smart Tech a cielo aperto", oggi alle 14), le tecnologie laser applicate al restauro (oggi alle 9.30), la nuova sfida delle biblioteche, tra innovazione e tecnologia al servizio dellutenza (ancora oggi alle 14.30), il "Turismo sostenibile come strumento economico di ultima generazione" (domenica alle 10, convegno a cura della Regione Piemonte). Tra gli appuntamenti da non perdere, "Surfing and walking. I musei e le sfide del 2.0" (domani alle 10, a cura di Fitzcarraldo), ancora domani alle 14.30 Shelley Bernstein, direttrice del Dipartimento Tecnologia del Brooklyn Museum di New York spiegherà come ha trasformato un museo storico di quasi 200 anni in un esempio pluripremiato di innovazione. E ancora Tamara Sztyma-Knasiecka racconterà come con il web si possa ricostruire "la più grande fonte di informazione sugli ebrei in Polonia prima della guerra", nel virtual shtetl pensato dal futuro Jewish Museum di Varsavia. Partecipa anche I3P, lIncubatore di imprese innovative del Politecnico di Torino: tra queste Bmooble e Trampoline, ideatrici di tecnologie per i servizi sul cellulare per il turista e punti wi fi e reti pubbliche nei musei, Vertigo Tech con le sue bacheche digitali, Cantene con le tecnologie per la prevenzione di incendi, e Lachesi, coinvolta nel restauro della Cappella della Sindone. Gli organizzatori - Biella Intraprendere spa, con il patrocinio tra gli altri del Ministero per i beni culturali, di Regione, Comune e Camera di Commercio - puntano naturalmente anche al business. Sono attesi al Lingotto gli addetti economici e culturali delle ambasciate di 25 paesi, che incontreranno le aziende anche per scoprire come accedere ai nuovi mercati. Info www.dnaitalia.eu.
TORINO - Il primo salone dellinnovazione applicata al patrimonio artistico
"Dna Italia" è il primo salone italiano dedicato alla tecnologia che salva e valorizza l'arte. Dalla progettazione alla prevenzione, dalla sensoristica alla diagnostica, le tecnologie applicate ai beni culturali sono presentate da oltre 150 espositori, tra imprese, musei, gallerie e enti. Il salone si svolge all'Oval da oggi fino a domenica e include dibattiti, laboratori e seminari su temi come il turismo sostenibile, la trasformazione del patrimonio culturale e le nuove sfide dell'interattività e del digitale. Gli eventi includono anche visite multimediali e interattive con il web 2.0, emozioni in 3D e restauro con i laser di ultima generazione.
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