Gli ecologisti criticano la decisione del Comune sullimpianto in piazza Diaz. La replica dellamministrazione Missione della giunta pugliese in Bulgaria Capone: "Cè spazio per le ditte hi-tech" «contro lampliamento del porto vecchio siamo pronti alla mobilitazione». A cinque anni da Punta Perotti tra il sindaco Emiliano e Legambiente è finita la luna di miele cominciata proprio con labbattimento dellecomostro. Per la prima volta lassociazione ambientalista insorge pubblicamente contro il primo cittadino e lo fa con una lettera aperta scritta dopo lapprovazione, da parte del consiglio comunale, del progetto per realizzare una nuova darsena destinata ai diportisti in pieno centro. "La presenza di un Assessore allAmbiente e di una consulta comunale per lambiente in una città metropolitana come Bari è necessaria se non altro per evitare scempi ambientali come il porto destinato ai diportisti di fronte piazza Diaz" ha scritto Marino Spilotros, Presidente di Legambiente Bari, commentando così il progetto per dare un nuovo volto al porto vecchio di piazza Diaz. "Progetti di questo calibro devono essere concertati tra lAssessore allUrbanistica e lAssessore allAmbiente, ma a Bari questo non è possibile. Il porto di Piazza Diaz e il piccolo molo - continua Spilotros - vanno bene e possono confermarlo le centinaia di ragazzi che lo prendono dassalto durante lestate per incontrarsi e bivaccare. Ai baresi servono innanzitutto depuratori per fare il bagno in tranquillità a Pane e Pomodoro, perché non basta ripulire la spiaggia dallamianto, se lacqua è fetida e sono presenti batteri fecali, come hanno dimostrato i dati della Goletta Verde nel luglio scorso. Inoltre - accusa Legambiente - ai baresi occorrono piste ciclabili e parcheggi lontani dal centro, se davvero tra le priorità dellamministrazione comunale ci sono la sostenibilità, il deflusso del traffico e la vivibilità della città". Con queste parole gli ambientalisti auspicano che il Comune di Bari "archivi definitivamente il progetto e si prodighi ad istituire le figure ambientali necessarie in ogni Amministrazione Comunale. Il circolo di Bari di Legambiente - conclude Spilotros - non resterà inerme in attesa del cantiere, ma si mobiliterà prontamente per difendere uno dei paesaggi più invidiati dItalia." Un attacco così duro al quale il sindaco Michele Emiliano non ha potuto fare a meno di rispondere con unaltra lettera inviata alla stampa. E ha replicato a tutte le accuse mosse dagli ambientalisti. A partire da quella della mancata nomina dellassessore allAmbiente "Legambiente - ha scritto il primo cittadino - è una cosa troppo importante per essere strumentalizzata in beghe politiche sulla composizione della giunta comunale". Dopo questa chiosa Emiliano spiega che "per ragioni connesse al contenimento della spesa pubblica, il numero degli assessorati del Comune è diminuito da 15 a 12 ed è questa la ragione per la quale il sindaco ha tenuto per sé la delega allAmbiente, considerando la stessa di primaria importanza, e delegando a proprio sostegno il già assessore allAmbiente Maria Maugeri che sta svolgendo il suo incarico con gli stessi mezzi e le stesse prerogative di un assessore senza alcuna differenza che non sia quella dello status". Poi nella sua replica Emiliano analizza nel il problema sollevato da Legambiente: "il consiglio comunale - chiarisce il sindaco - ha approvato una proposta di nuovo piano regolatore del porto vecchio di Bari, su richiesta degli uffici del Genio Opere Marittime, per la sua riqualificazione in porto turistico. Legambiente stia tranquilla - conclude il primo cittadino - ove i progetti proposti non siano più che sicuri per lambiente non verranno autorizzati dal Comune di Bari". (p. rus.) La Bulgaria ha bisogno del know-how pugliese per acquisire competenza in settori come lenergia rinnovabile e lambiente. È quanto è emerso nel corso dellincontro tra la vicepresidente della Regione Loredana Capone e lambasciatore a Sofia Stefano Benazzo durante la visita istituzionale in Bulgaria per la Fiera Tecnica Internazionale di Plovdiv. "Le opportunità per la Puglia in questo Paese sono enormi", ha spiegato la numero due di Vendola. "I bulgari guardano alla nostra regione come ad un modello nei settori dellenergia rinnovabile e dellambiente e chiedono collaborazione per acquisire competenze in questi campi".
BARI - Legambiente allattacco del sindaco "Il porticciolo turistico uno scempio"
Il Comune di Bari ha approvato un progetto per realizzare una nuova darsena destinata ai diportisti in pieno centro, in piazza Diaz. Gli ecologisti di Legambiente hanno criticato la decisione, accusando il sindaco Michele Emiliano di non aver nominato un assessore allAmbiente e di non aver consultato l'associazione ambientalista. I membri di Legambiente hanno scritto una lettera aperta al sindaco, criticandolo per la mancata nomina dellassessore allAmbiente e per la presenza di un Assessore allAmbiente e di una consulta comunale per lambiente in una città metropolitana come Bari.
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