C'è attesa per la sentenza prevista per il prossimo 8 ottobre da parte del Consiglio di Stato. Altre richieste «sub judice» Parte il presidio contro l'eolico Sepino I Comitati si riuniranno a Porta Tammaro, ingresso per Altilia La Rete delle Associazioni e dei Comitati Spontanei lo avvierà alle ore 17.30 a Porta Tammaro, all'ingresso della zona archeologica di Altilia di Sepino. «La rete auspica che le Istituzioni, a tutti i livelli, prendano in considerazione la richiesta, in più sedi formulata, di riaprire il confronto per evitare lo scempio ambientale in atto nel nostro territorio», dicono i componenti dei comitati. Durante le giornate di presidio sarà predisposto un calendario di eventi organizzato, fanno sapere i promotori, in collaborazione con «le diverse Associazioni che si battono per la difesa dell'ambiente, del territorio e della cultura della nostra Regione». Le associazioni hanno già proposto una petizione popolare a tutela del patrimonio paesaggistico e culturale. Sono 64 le associazioni unite in un'unica Rete che hanno promosso una raccolta di firme su tutto il territorio regionale in difesa di Altilia, di Pietrabbondante e dei siti paesaggistici, ambientali, culturali e archeologici più belli del Molise. «La Rete dei Comitati invita le istituzioni comunali, provinciali, regionali e la delegazione parlamentare molisana, ad aderire alla Petizione Popolare, a sostenere con atti deliberativi, ordini del giorno, impugnative legali e con ogni altro mezzo, la mobilitazione, contro il peggior sacco ambientale della storia che il Molise abbia mai subito», è l'invito contenuto nella richiesta di adesione a questa «onda» di protesta che va ormai avanti da mesi. I comitati vigilano sulle prossime sentenze che il Tar ed il Consiglio di Stato sono chiamati ad emanare in merito alle richieste di installazione, avanzate da società «del vento», di parchi eolici un po' su tutto il territorio molisano. La questione Altilia verrà discussa a breve dal Consiglio di Stato, il prossimo otto ottobre. Le altre questioni in sospeso si trovano «sub judice» presso il Tar Molise. IL TEMPO 29092010