- Perugia, 29 set - Sono considerate uno degli impianti difensivi piu' antichi e maestosi al mondo. Si tratta delle mura di Amelia che, spiega una nota della Regione Umbria, risalgono al IV secolo a.C., la parte piu' antica al VI-VII a.C. Negli ultimi decenni, sono state interessate da numerosi problemi di staticita' e nel 2006 si e' registrato il crollo di una porzione, con il cedimento di oltre 2mila metri cubi di materiale, su un fronte di 25 m. di lunghezza e un'altezza di 15 m. A seguito di tali problemi, la Regione Umbria e il Comune di Amelia, attraverso i propri uffici, assistiti da un Comitato scientifico, hanno attivato negli anni '90 le procedure finalizzate alla programmazione dei lavori di consolidamento delle mura. Di fondamentale importanza e' risultata la collaborazione, oltre che tra gli Enti, della Soprintendenza ai Beni archeologici. Gli attuali interventi interessano il tratto dalla torre dell'ascensore fino alla Postierla romana. pgmapss (Asca) (ASCA) - Perugia, 29 set - Il progetto esecutivo, spiega la nota regionale, approvato nel 2004, ha consentito di iniziare i lavori in questione nel 2005, prevedendo una spesa di 1,850 mln di euro. A seguito del crollo del 2006 sono stati eseguiti lavori di somma urgenza per un importo di circa 750mila euro al fine di mettere in sicurezza il cantiere. I lavori hanno fatto affiorare reperti archeologici di notevole importanza, tra cui un secondo ordine di cinta muraria, nonche' il tracciato di una strada romana, che hanno tuttavia creato difficolta' a procedere nelle opere di scavo previste nel progetto di variante approvato a seguito del crollo. Tale fase e' stata caratterizzata da una stretta collaborazione con la Soprintendenza ai Beni archeologici che ha assunto il fondamentale ruolo di coordinamento delle operazioni di scavo che hanno consentito di portare alla luce ulteriori importanti reperti. Ad oggi, in mancanza delle risorse economiche necessarie, e' stata decisa la riduzione dell'area del cantiere e la realizzazione di un percorso utile a rendere visibile e fruibile dai cittadini l'importante sito archeologico. Per quest'ultima finalita' e' stata predisposta una apposita perizia di variante che prevede lavori per circa 400mila euro, importo che porta a quantificare in 2 milioni e 700mila euro le risorse ad oggi spese per il recupero di questo tratto di mura. La Regione Umbria e' impegnata, insieme al Comune di Amelia a ricercare i fondi necessari al completamento dei lavori, stimati in circa 2 mln di euro; l'importo rientra in un piu' vasto programma di consolidamento di tutto il perimetro delle mura di Amelia per il quale, secondo le stime degli uffici competenti, occorreranno circa 10 mln. pgmapss (Asca)