Ospitalità. A ottobre la presidenza belga riunirà per la prima volta il Consiglio dei ministri del settore Tajani: «Ue in prima fila per rafforzare la leadership globale» Accordi. Firmata intesa tra Italia, Francia e Spagna per la promozione in Brasile, India e Cina. Brambilla: «Settore strategico» delle istituzioni, operatori del settore per la Giornata europea del turismo. MILANO L'Europa deve essere unita per conquistare i turisti di tutto il mondo, soprattutto dei paesi emergenti. Per combattere la crescente, competizione internazionale e gli effetti negativi della crisi, il turismo europeo ha bisogno di una maggiore cooperazione interregionale e transfrontaliera. Ne è convinto il vicepresidente della Commissione europea con delega al Turismo, Antonio Tajani, che ieri a Bruxelles ha incontrato ministri, rappresentanti. «Il nostro obiettivo è che l'Europa conservi e rafforzi la nostra leadership come prima destinazione turistica del pianeta» ha detto Tajani indicando una serie di azioni concrete che l'esecutivo Ue intende attuare per il settore. L'Unione europea, ha ricordato, è il più importante mercato turistico del mondo con 380 milioni di arrivi di turisti internazionali ogni anno, pari al a livello mondiale. E una delle grandi sfide, ha aggiunto Tajani, è sapersi adeguare al cambiamento della domanda, rinnovare e diversificare l'offerta turistica. Ha quindi evidenziato l'impegno a promuovere l'allungamento dell'alta stagione, ma anche a valorizzare iniziative transfrontaliere come la via Francigena o il Cammino di Santiago di Compostela. Un emendamento al bilancio 2011, proposto dagli europarlamentari, dovrebbe permettere di attuare un progetto pilota per «gli itinerari turistici del patrimonio culturale europeo». «La crescente competizione internazionale - ha sottolineato Tajani - ci suggerisce di considerare come prioritaria la cooperazione interregionale e transfrontaliera, mettendo da parte e in secondo piano la prospettiva della competizione locale». E con i nuovi poteri introdotti dal Trattato di Lisbona, Bruxelles intende giocare un ruolo di primo piano per dare una spinta all'industria del turismo Ue, rafforzando la sua leadership di prima destinazione del pianeta, ha spiegato il commissario trovando l'appoggio degli Stati membri. La .presidenza belga della Ue, per la prima volta, riunirà a ottobre il Consiglio dei ministri europei del turismo. Presente all'incontro di Bruxelles anche il ministro italiano del Turismo Michela Vittoria Brambilla che, con il collega francese Hervè Novelli e quello spagnolo Joan Mesquida, ha firmato un'intesa per dare attuazione pratica al progetto di promozione congiunta dei loro tre paesi in Brasile, India e Cina. Novelli e Brambilla hanno inoltre rinnovato l'impegno per la promozione comune della via Francigena. «Il turismo si conferma un settore strategico della nostra economia - ha detto Brambilla -. Anche in un momento di difficoltà ha tenuto segnando un aumento del 5,3 degli arrivi di turisti stranieri in Italia compensando in parte alcune criticità, come la contrazione domestica». Il ministro ha quindi sottolineato la necessità, «come stiamo già cominciando a fare», di destagionalizzare attirando nuovi turisti durante tutto l'anno.
Piano europeo per il turismo
Il vicepresidente della Commissione europea con delega al Turismo, Antonio Tajani, ha sottolineato l'importanza di rafforzare la leadership globale dell'Unione europea nel settore del turismo. L'Europa deve essere unita per conquistare i turisti di tutto il mondo, soprattutto dei paesi emergenti. Tajani ha evidenziato la necessità di promuovere l'allungamento dell'alta stagione e valorizzare iniziative transfrontaliere come la via Francigena o il Cammino di Santiago di Compostela. La presidenza belga della Ue, per la prima volta, riunirà a ottobre il Consiglio dei ministri europei del turismo.
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