La lista civica Liberi Elettori critica la politica dell'amministrazione. Settembre, tempo di bilanci. La lista civica "Liberi Elettori" rileva con dispiacere che quest'estate ha visto Monterchi più desolata che mai, nonostante il richiamo della Madonna del Parto, sommo capolavoro di Piero della Francesca e del centro storico di sicuro interesse urbanistico e paesaggistico. "Non si può certo attribuire il calo dei visitatori unicamente alla crisi ancora in atto - puntualizza Lina Guadagni, unica esponente della lista civica - perché i paesi vicini hanno saputo reggere la sfida del momento e rilanciare con vivacità progettuale il proprio territorio con le relative risorse. E' mancata all'amministrazione comunale di Monterchi la capacità di mantener viva l'attenzione sulle risorse culturali, ambientali, umane che possiede. C'è stata sì una programmazione abbastanza nutrita di attività musicali, teatrali e artistiche, ma è mancato il sostegno concreto degli amministratori, è mancata la capacità di coinvolgimento della cittadinanza, sono mancate la comunicazione e la promozione delle iniziative. Non si poteva pensare che un manifesto sbiadito e illeggibile, affisso a giugno, potesse far da richiamo per i tre mesi successivi, tanto più che le date degli eventi, non avendo più una cadenza ricorrente, erano difficili da ricordare. Desolante è stato poi il bilancio dei master di musica che, pur essendo tenuti da valenti nomi a livello europeo, non hanno visto la partecipazione di pubblico, né l'assistenza degli amministratori. L'attenzione per il territorio - prosegue Lina Guadagni - si è invece ridestata con un'ordinanza del 28 luglio, con cui si sono richiamati i cittadini all'obbligo di mantenere adeguatamente in ordine fossi, siepi, ripe, alberi adiacenti le vie di comunicazione, fabbricati e muri fronteggianti le strade, pena sanzioni pecuniarie da 148 a 1485 euro. A parte il tono perentorio e vessatorio dell'ordinanza, il richiamo è giusto. Ma, alla luce di quanto ordinato, è il Comune stesso il primo ad essere sanzionabile per carenze piuttosto gravi nella manutenzione di canalette di deflusso delle acque ricolme di terra e di foglie, di forazze e pozzetti non ripuliti, di pendii franosi sovrastanti vie di comunicazione, di alberi a rischio di caduta al prossimo fortunale, di spazi per la raccolta differenziata divenuti discariche, di strade pedonali di interesse storico abbandonate e destinate a scomparire. La vecchia regola del buon esempio è, forse, ancora oggi valida e fruttuosa!", conclude la capogruppo della lista Liberi Elettori