I documenti sono conservati dagli eredi nel castello di Montespertoli Fu scoperto dal professor Brown in un ripostiglio Alla morte di Sonnino gli unici documenti conosciuti, contenuti nelle carte conservate nella dimora romana di via delle Tre Cannelle, furono prelevati dal Ministero degli affari esteri, mentre non furono verificate altre presumibili giacenze documentarie presso le residenze del palazzo fiorentino di via il Prato, del Castello del Romito, della dimora di Montespertoli e della tenuta di Castelvecchio a San Miniato. L'archivio Sidney Sonnino è conservato oggi dagli eredi De Renzis Sonnino presso il Castello di Montespertoli in via Volterrana Nord. Sonnino prima della morte aveva nascosto il suo archivio, contenuto in quattordici vecchi bauli chiusi a chiave con buste logore, in un ripostiglio sbarrato adiacente la sala da pranzo del castello, dando disposizioni al suo erede diretto di non rendere note le carte. Le disposizioni furono puntualmente rispettate finché, nell'agosto del 1967, quelle carte furono accidentalmente 'riscoperte'dal professor Benjamin F. Brown della University of Kansas, amico di famiglia dei De Renzis, che aveva da poco conseguito il dottorato di ricerca con una tesi su Sonnino dal titolo Sidney Sonnino, 1847-1922. The stranger in two words. L'archivio si presentava come una 'raccolta' di documenti che lo statista aveva cercato di classificare in fascicoli, intestandone le singole copertine, con un ordinamento sommario. Nella primavera del 1968 fu eseguita, in collaborazione con la University Microfilm, una campagna di microfilmatura dell'importante serie dei telegrammi e di buona parte dei documenti prodotti da Sonnino in qualità di ministro degli esteri che produsse 54 bobine, divise nelle due sezioni Telegrammi e Sonnino's personal files. Il microfilm attualmente conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e presso l'archivio del Ministero degli Affari Esteri, fu messo a disposizione degli studiosi in occasione del 50 anniversario del Trattato di Versailles. Nel 1974, Benjamin F. Brown avrebbe vinto l'American Historical Association's Marraro Prize per la scoperta delle carte e la pubblicazione dei Complete Works of Sidney Sonnino. Si trattava della maggiore novità degli ultimi vent'anni nel campo degli studi storici e diplomatici, in quanto fonte inedita di grande valore sia per ricostruire la politica mondiale dagli anni sessanta dell'Ottocento ai trattati di pace successivi alla Prima guerra mondiale, che per lo studio della politica interna dell'Italia liberale. L'archivio è consultabile su appuntamento e previa autorizzazione della Soprintendenza archivistica. P.S.
TOSCANA- MONTESPERTOLI. Un archivio segreto
Il professor Brown ha scoperto l'archivio di Sidney Sonnino in un ripostiglio del castello di Montespertoli. L'archivio era stato nascosto dallo stesso Sonnino prima della sua morte e conteniva documenti relativi alla sua carriera politica. Il professor Brown ha iniziato a studiare l'archivio e ha pubblicato i suoi lavori. L'archivio è stato microfilmato e conservato presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze e presso l'archivio del Ministero degli Affari Esteri. L'archivio è consultabile su appuntamento e previa autorizzazione della Soprintendenza archivistica. La scoperta dell'archivio ha rappresentato una novità importante per gli studi storici e diplomatici.
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