giovanni scaminaci Aidone. L'amministrazione comunale, rappresentata dal sindaco Filippo Gangi e dagli assessori Ina Copia, Annamaria Raccuglia e Angelo Calcagno, ha incontrato, lunedì scorso, il soprintendente ai Beni culturali e Ambientali di Enna, arch. Fulvia Caffo, per concertare il piano organizzativo relativo al ritorno degli argenti di Morgantina. In tal senso, il Comune si obbliga, per istanza del Soprintendente, a impegnare la somma di 35.000 euro per l'allestimento dei locali nel Museo di Aidone, nei quali saranno posti in esposizione i preziosi reperti, attualmente custoditi nel caveau a Enna. Caffo, dal canto suo, ha assicurato che l'assessorato regionale per i Beni culturali ha stanziato una somma di pari importo per lo stesso scopo. Dal Comune fanno sapere che, al più presto, pertanto, saranno avviati i lavori necessari. La sala che sarà allestita, oltre ad essere utilizzata per gli argenti, ospiterà la Venere qualora non sarà pronta la sede di San Domenico. In occasione dell'inaugurazione della mostra degli argenti, la cui data prevista per il 15 ottobre, è però slittata di qualche giorno, su di essi si terrà ad Aidone un convegno di studi di altissimo profilo al quale parteciperanno studiosi italiani e stranieri. Esso sarà organizzato in collaborazione con l'arch. Fulvia Caffo e l'arch. Enrico Caruso, direttore del Parco archeologico di Morgantina per iniziativa dell'amministrazione di Aidone, che ne ha affidato la cura scientifica al prof. Giuseppe Guzzetta della facoltà di Lettere e Filosofia dell'università degli studi di Catania. L'intento è quello di richiamare l'attenzione da un lato sul valore artistico e storico di queste testimonianze della vita dell'antica Morgantina e dall'altro sulla piccola cittadina, che è scrigno di non trascurabili beni architettonici e artistici. Angela Rita Palermo 22092010