La raccolta alle Oblate. I dubbi del presidente Cheli Lassessore Da Empoli: uffici e Sala Ferri resteranno a Palazzo Strozzi I dubbi del presidente Cheli: "Lì non centriamo" Da Palazzo Strozzi al Complesso delle Oblate: trasloco in vista per la storica biblioteca del Gabinetto Vieusseux. Entro il prossimo anno, il patrimonio di volumi e riviste sarà collocato nelle sale dellex museo "Firenze comera", che a sua volta si sarà trasferito in Palazzo Vecchio. Lo annuncia lassessore alla cultura Giuliano Da Empoli: «Alle Oblate un grande polo bibliotecario, per fare più spazio a Palazzo Strozzi alla contemporaneità». La biblioteca del Gabinetto Vieusseux traslocherà dal piano terreno di Palazzo Strozzi alle Oblate, nel complesso tra via dellOriuolo e via SantEgidio, che diventerà così un polo bibliotecario, culturale e multimediale che riunisce antico e moderno. La nuova sede del prestigioso patrimonio librario del Vieusseux, composto da volumi e riviste di vocazione europea, sarà quindi nelle sale dellex museo "Firenze comera", che si trasferisce a sua volta dalle Oblate a Palazzo Vecchio. Ne dà notizia lassessore alla cultura Giuliano da Empoli, precisando tuttavia che parte del Vieusseux resterà a Strozzi: «Traslocherà solo la biblioteca mentre gli uffici del Gabinetto e la Sala Ferri resteranno a Palazzo Strozzi». Una razionalizzazione e un riordino che punta soprattutto a potenziare il polo espositivo della Fondazione Strozzi, «innanzi tutto la Strozzina - puntualizza lassessore - per permetterle di lavorare meglio sullarte contemporanea, guadagnando così nuovi spazi e maggiore visibilità, finora sacrificati nei locali sotterranei». Un passaggio che dovrà essere completato entro il prossimo anno, su cui per ora lassessore non fornisce dettagli. Ma che si annuncia complicato e tuttaltro che indolore. Il presidente del Gabinetto Vieusseux Enzo Cheli non nasconde le sue perplessità: «Finora non ho avuto alcuna notizia ufficiale, anche se da tempo circola la notizia del trasloco del Vieusseux. Per questo, una settimana fa, ho scritto una lettera al sindaco Matteo Renzi per raccomandare che la nuova sede abbia spazi di pari dignità e centralità, in cui poter accorpare il patrimonio librario sparso in più locali. Ok, va bene trasferirsi, purché si tenga conto di queste importanti esigenze dellistituto». Di fatto la dotazione libraria complessiva del Vieusseux conta oltre 400 mila volumi, divisi tra la sede dellArchivio contemporaneo Bonsanti, a Palazzo Corsini Suarez in via Maggio (10 dipendenti), il Centro Romantico, la Sala Ferri e la biblioteca con sala di consultazione a Palazzo Strozzi (11 dipendenti), un magazzino nei sotterranei del palazzo e un deposito di 750 metri quadrati a Novoli. Il trasloco alle Oblate prefigura un ulteriore smembramento, con molti interrogativi aperti. I libri, le riviste e gli arredi del '600, che Alessandro Bonsanti prese dallOspedale di Santa Maria Nuova per riadattarli nel 1952 alla Sala Ferri, che fine faranno? Lassessore Da Empoli dichiara che la sala resterà comè, ma come verrà organizzata la consultazione dei materiali che vi sono custoditi? Ogni giorno la biblioteca del Vieusseux registra circa 30 utenti tra studiosi e studenti che consultano riviste e libri francesi, inglesi e tedeschi che formano il corpus storico della collezione creata da Giovan Pietro Vieusseux nel 1819 a Palazzo Bondelmonti in Piazza Santa Trinita. Lo spostamento, il quinto nella storia dellistituto, sembra complicarne la gestione. A meno che la razionalizzazione alle Oblate non preveda ampi spazi, per laccorpamento richiesto appunto dal presidente Cheli.
FIRENZE - Vieusseux, la biblioteca trasloca "Più spazio per le mostre"
Il presidente del Gabinetto Vieusseux Enzo Cheli ha espresso dubbi sul trasferimento della biblioteca del Vieusseux alle Oblate, a Palazzo Strozzi. La biblioteca, che contiene oltre 400.000 volumi, sarà trasferita alle Oblate, ma gli uffici e la Sala Ferri resteranno a Palazzo Strozzi. La nuova sede del Vieusseux sarà nel complesso delle Oblate, dove sarà collocata nella sala del museo "Firenze comera". Il trasloco prevede una razionalizzazione e un riordino, con l'intento di potenziare il polo espositivo della Fondazione Strozzi. Il presidente Cheli ha scritto una lettera al sindaco Matteo Renzi per raccomandare che la nuova sede abbia spazi di pari dignità e centralità.
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