La denuncia di Garfagnini: «La mia famiglia l'affidò all'amministrazione per conservarla. Ora la riprendo» R.F. FORTE. «Se non verrà trasferita nel nuovo municipio, al Fortino oppure a Villa Bertelli, e comunque in una collocazione che tenga conto del suo valore archeologico, chiederò la restituzione dell'antica colonna romana che la mia famiglia affidò, anni fa, alla conservazione del Comune di Forte dei Marmi». La minaccia è di Atto Garfagnini, personaggio notissimo a Forte e in Versilia, oggi fresco pensionato dopo una vita da impiegato al comune di Forte prima, e all'Asl Versilia poi. «Non è più tollerabile - dice Garfagnini - che la colonna sia utilizzata come appoggio delle biciclette nel corridoio dell'ex palazzo comunale di piazza Marconi, o vi si affiggano foglietti, e chissà quanti altri affronti abbia subito. E la colpa probabilmente non è neanche di chi occasionalmente si trova ad averci a che fare, perché non ne vede o non ne conosce il valore». Le responsabilità, secondo Garfagnini, sono del Comune, «che dovrebbe conservarla nel migliore dei modi e soprattutto dovrebbe valorizzarla come una testimonianza del passato remoto presente in città». «Quando fu spostata la sede municipale in piazza Dante - continua Garfagnini - ritenevo francamente che anche la colonna sarebbe stata spostata nella nuova sede, magari mettendola nel corridoio con un'area riservata e qualche nota storica, invece l'ho rivista in questi giorni nella sua funzione di appoggia biciclette e questo non mi sta bene e non dovrebbe star bene neanche a chi ha cuore la tutela dei beni archeologici». La storia di questa colonna, dal capitello pregevole con una civetta in primo piano, è rintracciabile in alcuni testi storici. Viene infatti citata dallo storico Mario Lopes Pegna nel suo "Versilia ignota" e da Giorgio Giannelli nella "Bibbia di Forte dei Marmi: proverrebbe infatti con altri resti da una villa rustica di epoca romana e sarebbe stata recuperata nell'Ottocento, nella zona di Cafaggio. Poi per moltissimi anni è rimasta nel giardino della villa dei Garfagnini in via Cesare Battisti fino al suo affidamento al Comune. Parafrasando il Manzoni: storia infame di una colonna.
TOSCANA - Una colonna romana usata dal Comune per appoggiarci le bici
Atto Garfagnini, personaggio noto a Forte dei Marmi e in Versilia, ha denunciato la situazione della colonna romana conservata dal Comune di Forte dei Marmi. La colonna, con un capitello pregevole e una civetta in primo piano, è stata spostata nel corridoio dell'ex palazzo comunale e utilizzata come appoggio delle biciclette. Garfagnini ha chiesto la restituzione della colonna, affermando che il Comune non la conserva nel migliore dei modi e non la valorizza come testimonianza del passato remoto presente in città.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo