Fuga dei cervelli, stop con 14 milioni La Regione finanzia progetti scientifici a cui parteciperanno ottanta ricercatori Oltre 14 milioni di euro che serviranno a trattenere 80 ricercatori universitari sul territorio toscano almeno per i prossimi due anni. L'antidoto alla fuga dei cervelli arriva dalla Regione, che ha deciso di finanziare 26 progetti risultati in cima alla classifica del bando risalente al 2009 e riservato a "piani di studio e di analisi nel campo delle scienze economiche e umane". Fra i progetti finanziati troviamo "domotica per tutti", che, con capofila l'università di Firenze, è finalizzato ad alleviare le difficoltà dei disabili in ambito scolastico. Il Cnr pisano si occuperà di sviluppare uno strumento informatico per l'analisi strutturale di costruzioni murarie di interesse storico, capace di contribuire a prevenire il rischio sismico nei borghi a più valore artistico architettonico della Toscana. Ancora, se l'università di Siena si impegnerà a verificare la "sostenibilità ambientale ed economica di sistemi innovativi di facciate verdi, green facades o giardini verticali in modo da realizzare involucri edilizi ad alta efficienza energetica", il Centro interdipartimentale per la ricerca in robotica dell'università di Pisa sarà chiamato a sviluppare "metodologie e tecnologie scientifiche multidisciplinari per individuare, censire, documentare manufatti e relitti subacquei di valore archeologico". Altri progetti (la lista completa è consultabile sulla home page della giunta regionale: www.regione.toscana.it) riguardano la realizzazione di nuovi modelli informatici per favorire un migliore management del patrimonio museale (università di Firenze), e la progettazione di nuovi sistemi informatizzati di supporto alle decisioni, "per facilitare organizzazione e gestione di risorse più critiche in ambito sanitario e ospedaliero (blocco operatorio, posti letto, trasporti...)", condotta dall'università di Siena. «Un notevole sforzo economico - ha sottolineato Stella Targetti, vicepresidente della Regione Toscana con delega all'istruzione e alla ricerca - che ci rende orgogliosi e ci rafforza anche nella consapevolezza di quanto sarebbe ancora necessario per aiutare una ricerca in grado di generare a sua volta la nascita di nuove realtà produttive». La valutazione dei progetti ha messo in campo i 9 seguenti criteri: grado di innovazione, affidabilità dei proponenti, radicabilità dei risultati, validità tecnico-economica, attitudine ai rapporti di rete, creazione di nuovi addetti, pari opportunità, pressioni ambientali, ricadute economico-industriali.
FIRENZE. Dalla domotica all'archeologia: ventisei piani elaborati dalle università di Pisa, Firenze e Siena
La Regione Toscana ha finanziato 26 progetti scientifici con un budget di oltre 14 milioni di euro. I progetti, che coinvolgono 80 ricercatori universitari, sono stati selezionati in base a 9 criteri e riguardano diverse aree di ricerca, come le scienze economiche e umane, la sostenibilità ambientale, la tecnologia informatica e la sanità. I progetti includono la creazione di nuovi modelli informatici per il patrimonio museale, la progettazione di sistemi informatizzati per la gestione delle risorse sanitarie e la ricerca di nuove tecnologie per la prevenzione del rischio sismico. La Regione Toscana ha sottolineato l'importanza di questi progetti per la ricerca e lo sviluppo economico.
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