(regioni.it) - Slitta in Conferenza Unificata l'intesa sul decreto relativo al federalismo municipale. La discussione, come emerge al termine della riunione, e' stata rimandata su richiesta dell'Associazione nazionale dei Comuni italiani. Infatti i Comuni,secondo quanto riportato dall'Adn-kronos, vogliono avere un panorama finanziario chiaro prima di dare il via libera all'accordo. "Dal momento della calendarizzazione decorrono 30 giorni" per l'intesa, ha spiegato Calderoli, "ho fatto presente che, in questo caso, per 4 o 5 giorni rischiano di perdere un anno di entrate proprie". "La posizione dell'Anci è per una massima collaborazione e massima responsabilità, essendo pienamente consapevoli, per il futuro dei Comuni, della grande importanza delle nuove norme relative alla devoluzione dei cespiti immobiliari ai Comuni". Cosi' Alessandro Cosimi, sindaco di Livorno e coordinatore dei presidenti delle Anci regionali a conclusione della seduta odierna della Conferenza Unificata. "L'impianto c'è ed è apprezzabile - ha aggiunto -. Oltre alla questione della valutazione finanziaria attraverso i dati relativi alle basi imponibili Comune per Comune dei gettiti statali da assegnare, rimangono ancora aperti alcuni nodi rilevanti che abbiamo posto al Governo e che se troveranno risposta positiva e soddisfacente potranno essere sciolti rapidamente". "I Comuni - ha spiegato Cosimi - vogliono l'attuazione di un autentico federalismo fiscale che riconosca autonomia e responsabilità nell'esercizio della leva fiscale e risorse adeguate ai bisogni delle collettività e dei territori". Ma Cosimi ha aggiunto: "Non possiamo permetterci salti nel buio, data anche la drammaticità in cui versa la finanza comunale. Sosterremo e approveremo solo un provvedimento che delinea uno scenario affidabile, chiaro e senza incognite per il futuro di tutti i Comuni". (red23.09.10)
Federalismo municipale: slitta intesa
La Conferenza Unificata ha rimandato la discussione sull'intesa sul decreto relativo al federalismo municipale su richiesta dell'Associazione nazionale dei Comuni italiani. I Comuni vogliono avere un panorama finanziario chiaro prima di dare il via libera all'accordo. La discussione è stata rimandata per 30 giorni. I Comuni vogliono un autentico federalismo fiscale che riconosca autonomia e responsabilità nell'esercizio della leva fiscale e risorse adeguate ai bisogni delle collettività e dei territori. I Comuni sosterranno solo un provvedimento che delinea uno scenario affidabile, chiaro e senza incognite per il futuro di tutti i Comuni.
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