La mannaia sui musei d'arte. Il Madre non resterà al buio. Il Museo d'arte contemporanea Donna Regina di Napoli rischiava seriamente di vedere il contattore staccato per bollette, ma l'Enel ha concesso una proroga di 10 giorni e la Regione ha sbloccato 300mila euro anche per gli stipendi arretrati. Però il Madre dal 10 ottobre apre solo la mattina. E se al sud si piange, perfino il Castello di Rivoli teme. L'assessore regionale alla cultura Coppola ha fatto sapere che l'amministrazione guidata dal leghista Cota taglia i budget del 20 alla cultura per questo 2010 e la mannaia non risparmierà il museo d'arte contemporanea presso Torino di cui la Regione è il principale sostenitore. Francesca Ciluffo, responsabile della cultura per il Pd piemontese, conosce l'arte contemporanea, già nel cda del museo, è allarmata: «I leghisti non vogliono occuparsi di cultura, se un cittadino è meno acculturato è più manovrabile, ma qui s'innesta anche un paradosso economico». Lo spiega: a settembre il più del 2010 è stato fatto, l'intero anno deciso, interventi vari già commissionati. «Come li paghi, se i fondi su cui contavi non arriveranno? Scatta un circolo vizioso: devi chiedere soldi alle banche, quindi dovrai pagare gli interessi dei soldi prestati. Già era successo in passato ed era un problema. Qui diventa un autentico spreco». Anche perché se Rivoli dovrà curare la manutenzione dell'edificio, resteranno pochi spiccioli perle mostre o per la didattica. Il museo con poco più di un quarto di secolo di vita, uno dei cuori pulsanti dell'atte d'oggi in Italia, meno di un anno addietro ha visto l'accidentata nomina di due direttori, Andrea Bellini e Beatrice Merz. «Giorni fa a un'inaugurazione c'erano tantissimi ragazzi, è un luogo molto vissuto, più di prima, è un'eccellenza», appunta Francesca Cilluffo. «Sulla gestione delle spese si può migliorare, ma la Regione dica cosa vuole: se il museo non può programmare il futuro lo si paralizza». E non è solo un discorso di quattrini: a Napoli come a Rivoli è in gioco anche la vita culturale.