Il Brogan museum pagherà il restauro di nove opere, nel 2012 lesposizione in Italia I dipinti valgono 25 milioni di euro La direttrice: così valorizziamo il nostro patrimonio La Pinacoteca di Brera esce dai confini milanesi e va in America. Con 50 quadri del barocco lombardo, dalla metà del '500 alla fine del '700, la maggior parte dei quali oggi custodita nei depositi della Pinacoteca e quindi non visibile al pubblico. Verranno esposti in una mostra al Brogan museum of art di Tallahassee, capitale della Florida, dal 18 marzo al 20 luglio dellanno prossimo. È la prima volta che un patrimonio così consistente, valore circa 25 milioni di euro, viene concesso da Brera per una mostra: un prestito internazionale di gran calibro, ma cè il suo perché. «È unoperazione di valorizzazione del nostro patrimonio» spiega Sandrina Bandera, sovrintendente della Pinacoteca, artefice del progetto. Le è stato proposto dal Rotary di Milano, collettore tra Brera, il museo della Florida e la Inp (Ilaria Niccolini Production), organizzatrice e produttrice dellevento. Laccordo prevede che, in cambio del prestito, listituzione americana restauri a sue spese prima della mostra nove dei cinquanta dipinti che passeranno loceano e che si assuma anche gli oneri dellallestimento della stessa mostra a Brera, dove si potrà vedere nel 2012. Tutta loperazione costa complessivamente 450mila euro al Brogan museum. I quadri verranno restaurati in tre laboratori già individuati tra Milano e Bergamo, si comincia la settimana prossima. Il magnifico La fruttivendola di Vincenzo Campi è già stato scelto come simbolo della rassegna Baroque Painting in Lombardy from the Pinacoteca di Brera che non mancherà di affascinare gli americani. E sarà una sorpresa anche per i milanesi quando potranno vederla: scopriranno così una parte del patrimonio della Pinacoteca, oggi quasi in toto occultato.