Un viaggio nella storia dell'arte senese dai reperti archeologici risalenti al V secolo avanti Cristo, passando per reliquie religiose medievali, fino ad arrivare ad una vasta raccolta di dipinti rinascimentali ed anche moderni. Questo il percorso ideale di "Capolavori e Restauri del Comune di Siena e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena", esposizione in programma nel complesso museale di Santa Maria della Scala da oggi al 9 gennaio 2011. In mostra, pezzi pregiati provenienti dalle collezioni dei due enti. Si va da rari reperti del VI e del IV secolo a.C. a capocroce trecenteschi di Bartolomeo Bulgarini, alle opere di alcuni tra i principali interpreti dell'arte senese dal XIV secolo agli inizi del Ventesimo. Tra questi, la trecentesca Maestà di Segna di Bonaventura, il prezioso altarolo reliquiario di Francesco Vannuccio, la Santa Lucia del Maestro dell'Osservanza, l'Adorazione dei pastori di Pietro di Francesco Orioli e numerose opere dei pittori manieristi, dall'opulenta Venere di Domenico Beccafumi, alle aristocratiche Madonne del Brescianino, fino ad arrivare ai dipinti di Marco Pino.
TOSCANA - SIENA. Santa Maria della Scala. Viaggio nell'arte senese
Un viaggio nella storia dell'arte senese dai reperti archeologici risalenti al V secolo avanti Cristo, passando per reliquie religiose medievali, fino ad arrivare ad una vasta raccolta di dipinti rinascimentali ed anche moderni. Questo il percorso ideale di "Capolavori e Restauri del Comune di Siena e della Fondazione Monte dei Paschi di Siena", esposizione in programma nel complesso museale di Santa Maria della Scala da oggi al 9 gennaio 2011. In mostra, pezzi pregiati provenienti dalle collezioni dei due enti. Si va da rari reperti del VI e del IV secolo a.C. a capocroce trecenteschi di Bartolomeo Bulgarini, alle opere di alcuni tra i principali interpreti dell'arte senese dal XIV secolo agli inizi del Ventesimo. Tra questi, la trecentesca Maestà di Segna di Bonaventura, il prezioso altarolo reliquiario di Francesco Vannuccio, la Santa Lucia del Maestro dell'Osservanza, l'Adorazione dei pastori di Pietro di Francesco Orioli e numerose opere dei pittori manieristi, dall'opulenta Venere di Domenico Beccafumi, alle aristocratiche Madonne del Brescianino, fino ad arrivare ai dipinti di Marco Pino.
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