(ANSA) - PARIGI, 13 FEB - Il celebre 'muro' dell'atelier di Andre' Breton, straordinaria "opera d'arte totale" che comprende oltre 200 opere e oggetti raccolti e organizzati dal padre del surrealismo, e custodito al Beaubourg, diventa proprieta' dello stato francese. Il ministro della cultura Jean Jacques Aillagon ha annunciato che il governo ha deciso di accettarlo come 'dazione' in pagamento dei diritti di successione di Elisa Breton, vedova dell'artista. Una decisione destinata a placare le polemiche divampate negli ambienti artistici e intellettuali, scandalizzati dalla notizia che la collezione Breton verra' messa all'asta a Drouot, dal primo al 18 aprile. Contro la vendita, che secondo le stime dovrebbe realizzare 30 milioni di euro, circola una petizione che ha raccolto centinaia di firme. "La dazione del 'muro' illustra l'azione dello Stato per mettere al riparo delle collezioni nazionali, in accordo con la famiglia Breton, le opere piu' significative dell'atelier della rue Fontaine", si legge in un comunicato del ministero che promette "vigilanza" sull'asta. La vendita, secondo gli organizzatori, e' un'iniziativa che Aube Elleouet-Breton, la figlia dello scrittore, ha preso "davanti allo scarso interesse dimostrato dai poteri pubblici a sostenere la creazione di una Fondazione del surrealismo a Parigi".
Arte: in dazione al governo francese il "Muro" di Breton
(ANSA) - PARIGI, 13 FEB - Il celebre 'muro' dell'atelier di Andre' Breton, straordinaria 'opera d'arte totale' che comprende oltre 200 opere e oggetti raccolti e organizzati dal padre del surrealismo, e custodito al Beaubourg, diventa proprieta' dello stato francese. Il ministro della cultura Jean Jacques Aillagon ha annunciato che il governo ha deciso di accettarlo come 'dazione' in pagamento dei diritti di successione di Elisa Breton, vedova dell'artista. Una decisione destinata a placare le polemiche divampate negli ambienti artistici e intellettuali, scandalizzati dalla notizia che la collezione Breton verra' messa all'asta a Drouot, dal primo al 18 aprile. Contro la vendita, che secondo le stime dovrebbe realizzare 30 milioni di euro, circola una petizione che ha raccolto centinaia di firme. 'La dazione del 'muro' illustra l'azione dello Stato per mettere al riparo delle collezioni nazionali, in accordo con la famiglia Breton, le opere piu' significative dell'atelier della rue Fontaine', si legge in un comunicato del ministero che promette 'vigilanza' sull'asta. La vendita, secondo gli organizzatori, e' un'iniziativa che Aube Elleouet-Breton, la figlia dello scrittore, ha preso 'davanti allo scarso interesse dimostrato dai poteri pubblici a sostenere la creazione di una Fondazione del surrealismo a Parigi'.
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