Presentate le iniziative di Comune e Provincia. Nesi: «I quotidiani di tutti Paesi consultabili sul web» Tanti incontri per promuovere la lettura. Alla Lazzerini triplicate le presenze Con l'autunno a Prato la lettura non andrà in letargo. Dal 30 settembre al 19 dicembre torna anche quest'anno l'appuntamento con "Un autunno da sfogliare", una rassegna itinerante di eventi, incontri con gli autori e iniziative a cura del sistema bibliotecario provinciale pratese. L'iniziativa, che anche quest'anno fa parte del progetto nazionale "Ottobre... piovono libri" coinvolgerà vari spazi cittadini: non solo le biblioteche del territorio, ma anche musei, scuole, pub, giardini e altri luoghi. Tra le novità di questa edizione troviamo iniziative dedicate al 150 anniversario dell'Unità d'Italia, momenti omaggio al 90 anniversario della nascita di Gianni Rodari, aperture straordinarie e il primo compleanno della Lazzerini nei nuovi spazi dell'Ex Cimatoria Campolmi, che sarà festeggiato insieme ai cittadini domenica 21 novembre. «Quest'anno presentiamo la quarta edizione di "Un autunno da sfogliare" - ha spiegato il coordinatore Franco Neri - abbiamo cominciato a lavorare a questo sistema di rete interbibliotecario nel 2002 e continueremo a farlo in futuro. Le iniziative quest'anno saranno circa un centinaio, dislocate in vari luoghi. Più che una rassegna quello che intendiamo offrire è un servizio alla città, proponendo tanti momenti d'intrattenimento intorno alla lettura. Si comincia il 30 con le letture all'aperto di "Piovono..libri in strada!" ai giardini di San Paolo». «L'obiettivo di questi incontri non è solo quello di favorire la lettura - aggiunge l'assessore comunale Anna Beltrame - ma anche quello di promuovere gli spazi delle nostre biblioteche del territorio e della nuova Lazzerini, che tra l'altro a novembre festeggia il primo anno di vita. A questo proposito vorrei fornirvi due dati: rispetto agli accessi registrati nella vecchia Lazzerini in via Del Ceppo Vecchio, le utenze sono triplicate, mentre i prestiti raddoppiati. Questo spazio si sta dimostrando quella "Fabbrica della cultura" di cui si è tanto parlato...». «A breve in Provincia - spiega invece l'assessore Edoardo Nesi - dovremo mettere mano al bilancio e per la cultura sono previsti tagli importanti. Ci tengo a far sapere che il sistema bibliotecario provinciale non ne uscirà penalizzato. In questo breve periodo di assessorato mi sono sempre adoperato a sostegno di tutti i luoghi della lettura e della cultura cittadini. Continuerò a farlo». «Stiamo vagliando la possibilità di abilitare tutte le biblioteche della rete alla lettura dei quotidiani mondiali sul web - conclude Nesi- Ormai Prato è una città multietnica e accedere all'informazione estera è importante». Con "Un Autunno da sfogliare" il sistema bibliotecario pratese aderisce inoltre alla vasta campagna di comunicazione "Tipi di biblioteca" promossa dall'assessorato alal Cultura regionale, per far conoscere la biblioteca anche agli utenti non abituali. Tutte le iniziative in programma sono gratuite, il programma completo è consultabile sul sito www.sistemabibliotecario.prato.it. In seicento alla cena del Museo Sarà acquisita una nuova collezione BA. BU. PRATO. I pratesi hanno aderito in massa alla cena-evento "Il tessuto è servito" che si è svolta lunedì sera negli spazi della ex Campolmi. A partire dal sindaco Roberto Cenni e dal presidente della Provincia Lamberto Gestri, al presidente del Museo del Tessuto Andrea Cavicchi, passando per i maggiori rappresentanti delle categorie economiche e del mondo politico. Non è mancata nemmeno la gente comune - anche qualche pratese di nazionalità orientale tra i tavoli - che numerosa ha partecipato prima al buffet e poi alla cena servita ai tavoli dal catering del Gruppo Miraglia. In tutto seicento le adesioni raccolte all'iniziativa che prevedeva l'acquisto di un biglietto al prezzo di 35 euro a persona di cui una quota di 10 euro da destinare al museo per l'integrazione della collezione di tessuti. La somma raccolta non è stata ancora resa ufficiale, ma ad occhio e croce dovrebbe essere intorno ai 6.000 euro. «In base a quanto raccolto - ha detto a margine dell'evento il direttore del Museo Filippo Guarini- potremo acquistare alcuni tessuti che fanno parte di una collezione di manifattura veneziana del 1700». La serata è stata anche l'occasione per fare il punto sullo stato dei lavori alla ex Campolmi. «Grazie ai finanziamenti della Regione li completeremo tra febbraio e marzo - ha precisato il direttore Guarini - e l'ingresso del Museo sarà finalmente messo in asse con quello della biblioteca».