è una città preterintenzionale quella che negli anni ha preso corpo nel quadrante di Novoli. Sospesa fra lemendarsi inesausto e la dannazione eterna. Dimprovviso in quel punto Firenze, fin lì giunta con qualche affanno a mantenere una forma urbana coerente, diventa una Cosa carpenteriana. Dotata dun istinto di deformità declinato come solo criterio dadattamento allambiente. E ogni essere di natura sopravvive come può nella quotidiana sfida delladattamento; ché lestetica è un lusso post-materialista, e invece Novoli deve ancora capire se davvero ha un margine di sopravvivenza o se piuttosto sia nata morta e viva postuma. Così è cresciuta questa zona di Firenze, da ieri arricchita finanche duna cascata dentro la panoplia delle strambe cose che già la popolavano. Una zona in sospensione, come un progetto che non necessita di compiersi ma serve solo a far vedere che qualcosa si sta facendo. E così è Novoli. Si fa. Un po selvaggia e un po lisergica. Frankensteiniana, parecchio. Una somma di strati urbanistici e architettonici, però non sovrapposti. Piuttosto, orizzontali perché coevi. Come fosse tutto quanto unExpo degli stili e anti-stili possibili da incidere sulla carne viva di una città. Squaderniamoli tutti, e vediamo se ci riesce di cavar fuori il meno peggio.
FIRENZE - Novoli il quartiere dove il reale è irrazionale
Novoli è una città preterintenzionale che si è sviluppata nel quadrante di Novoli a Firenze. È caratterizzata da un istinto di deformità e da un'etica post-materialista. La zona è in sospensione, come un progetto che non necessita di compiersi, e si fa con strati urbanistici e architettonici orizzontali. Novoli è un luogo selvaggio e lisergico, come un Expo degli stili e anti-stili possibili. La città è un esempio di come la città possa essere una cosa carpenteriana e postuma. La sua crescita è stata caratterizzata da una sfida quotidiana dell'adattamento e dalla sopravvivenza.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo