Da sabato gli eventi per ricordare la figura del leader sindacale Cgil Cerignola ritrova Giuseppe Di Vittorio. O meglio il "suo" Peppino. E parte dalla città che diede i natali al grande sindacalista la rivincita della memoria. Allorizzonte la data del 3 novembre, in cui ricorre lanniversario della scomparsa del leader della Cgil, apre finalmente i battenti Casa Di Vittorio, frutto di un percorso avviato diversi anni fa da Giovanni Rinaldi. Lassociazione, presieduta dalla figlia Baldina Di Vittorio, trova così una dimora nellantico palazzo Carmelo (a Cerignola, in corso Garibaldi 13) la cui inaugurazione avverrà sabato pomeriggio (alle 17,30) ad apertura di due giornate nel nome delluomo che spese la sua esistenza per portare un messaggio di giustizia sociale fra i campi della Capitanata, e ben oltre. Come ha sottolineato ieri alla Mediateca regionale di Bari la storica Silvia Berti, nipote peraltro del grande sindacalista cerignolano, Casa Di Vittorio avrà sede proprio in quello stesso palazzo in cui Peppino Di Vittorio firmò il primo contratto collettivo di lavoro per i braccianti. A palazzo Carmelo prenderà così forma, complice il sostegno dellamministrazione comunale e dellassessorato regionale al Mediterraneo, larchivio Casa Di Vittorio finalizzato alla promozione di ricerche e studi e alla raccolta di materiali soprattutto inediti. Animati dallintento, ha rivendicato Berti, impegnata in prima persona come vicepresidente dellassociazione, "di costruire un ponte ideale tra la vicenda di Peppino Di Vittorio e i bisogni irrisolti del nostro tempo presente". Ancora sabato, attesi gli interventi dellassessore regionale Silvia Godelli e di Baldina Di Vittorio, a palazzo di città a Cerignola sarà proiettato il documentario Giuseppe Di Vittorio. Voci di ieri e di oggi di Carlo Lizzani e Francesca Del Sette (alle 20). Lindomani, invece, al Comune ma alle 11, in programma il documentario Indesiderabili di Chiara Cremaschi che interverrà, poi, a proiezione avvenuta a un dibattito con Silvia Berti, la storica Mechtild Gilzmer dellUniversità di Berlino e Vito Antonio Leuzzi, direttore dellIstituto per la storia dellantifascismo. Ma non sarà che linizio di una più vasta Festa della memoria che, dallultima settimana di ottobre fino a dicembre, toccherà lintera Puglia fra incontri - a Bari è prevista una lectio magistralis del giurista Mario Giovanni Garofalo - e proiezioni cinematografiche con la rassegna "Lavoro del cinemaCinema del lavoro" che, diretta dallattore Alessandro Langiu, vedrà la partecipazione di autori come Daniele Vicari e Mimmo Calopresti, "per raccontare - ha spiegato ieri - anche le basi fondanti del nostro vivere sociale". E, ha sottolineato lassessore Godelli, "per valorizzare la cultura del lavoro incarnata da Peppino Di Vittorio". Info www. casadivittorio. it.