Sulsenti: «Non c'entrano le amicizie, è mancata la concertazione» Saranno molti i ricorsi al Tar contro contro il Piano paesaggistico. Di sicuro, ci saranno quelli degli enti locali: la giunta comunale di Ragusa lo ha già deliberato; a Modica si sta studiando come impostarlo; Pozzallo lo ha annunciato sabato nel corso di un convegno che si è occupato proprio dello strumento redatto dalla Soprintendenza e adottato dall'assessore regionale al Territorio e Ambiente Gaetano Armao. Negli altri, la discussione è già avviata e le conclusioni saranno certamente similari, perché tutti hanno intravisto nel Piano adottato dalla Regione gli estremi per coinvolgere la giustizia amministrativa. In primo luogo, si contesta la mancata concertazione, prevista dalla legge, che ha finito col penalizzare ampie fette del territorio provinciale. Annunciando la decisione del comune di Pozzallo di presentare ricorso al Tar, il sindaco Giuseppe Sulsenti ha spiegato che «il mio interesse primario è quello di tutelare e rappresentare gli interessi della comunità a tutti i livelli. Non c'entrano nulla ha aggiunto le tessere di partito e l'amicizia personale con il presidente della Regione Raffaele Lombardo». Sulsenti, poi, ha rimarcato la propria convinzione che «sia giusto darsi delle regole, ma che sia altrettanto doveroso tenere conto, prima di assumere determinate decisioni, delle realtà locali sotto l'aspetto vocazionale, produttivo, sociale ed economico del territorio. Per il Piano paesaggistico è mancata una concertazione di base, per cui il provvedimento adottato presenta alcune palesi criticità, che vanno eliminate e corrette. Questa è la nostra posizione, già espressa con largo anticipo in tempi non sospetti, condivisa da tutti gli enti locali e anche dalla Provincia». Il sindaco di Pozzallo ha invitato i cittadini interessati a proporre osservazioni al Piano paesaggistico. E per far questo dovranno raccordarsi con l'ufficio tecnico comunale. E' facile prevedere che le osservazioni presentate saranno parecchie. Stanno lavorando per presentare le proprie anche le sedici sigle del mondo economico e sociale, che, nei giorni scorsi, hanno rilanciato la richiesta di revocare l'adozione del Piano o, quanto meno, di sospenderla al fine di avviare il necessario confronto con il territorio. Il mondo economico e sociale metterà insieme un tavolo tecnico che avrà l'obiettivo di mettere a punto le osservazioni da depositare alla Regione nei termini previsti dalla legge. Il comune di Ragusa, come detto, ha già deliberato il ricorso al Tar. Il sindaco Nello Dipasquale prevede tempi grami, specialmente per il mondo agricolo. «Quanto accaduto la scorsa settimana con una grossa azienda agricola della città spiega Dipasquale si ripeterà nei prossimi giorni, non appena altri agricoltori avranno bisogno di interventi nelle loro aziende e presenteranno i relativi progetti». La scorsa settimana è accaduto che una grossa azienda agricola si è trovata bloccata nel proprio progetto di costruzione di una stalla con annesso impianto fotovoltaico sul tetto. Il comune ha dovuto subito dire di no perché l'azienda ricade della zona 3 che prevede l'inedificabilità assoluta. «Stiamo parlando ha aggiunto Dipasquale di un investimento di 500 mila euro che è stato bloccato. In quell'area sono possibili solo interventi di restauro e ripristino».
SICILIA - Piano paesaggistico nel mirino i comuni preparano i ricorsi al Tar
Il Piano paesaggistico della Regione ha suscitato molte critiche. Il sindaco di Pozzallo, Giuseppe Sulsenti, ha annunciato che il comune presenterà ricorso al Tar contro il Piano. Sulsenti ha spiegato che il suo interesse è quello di tutelare gli interessi della comunità e che il Piano ha mancato di una concertazione di base con le amministrazioni locali. Il comune di Ragusa ha già deliberato di presentare ricorso al Tar. Il mondo economico e sociale sta lavorando per presentare osservazioni al Piano. Il comune di Ragusa prevede tempi grami per il ricorso al Tar, specialmente per il mondo agricolo.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo