Favara.Cinque favaresi sono stati denunciati dai carabinieri di Mussomeli alla Procura della Repubblica di Caltanissetta per violazione delle leggi in materia di ricerche archeologiche, rimozione illecita ed impossessamento illecito di beni culturali appartenenti allo Stato. I cinque, C. B., 44 anni, A. B., 24 anni, S. A., 40 anni, A. N., 43 anni, e S. D., 35 anni, alcuni dei quali pregiudicati, sono stati scoperti mentre erano intenti a scavare all'interno del sito archeologico di contrada Raffe. I militari li hanno sorpresi dopo aver seguito due auto ed un camion con un escavatore penetrati all'interno del sito. Sebbene avvistati e tenuti d'occhio dalla strada provinciale, non è stato facile raggiungere i soggetti in considerazione della strada sterrata per accedere al fondo agricolo e soprattutto della presenza del fiume da guadare con gli automezzi. I favaresi avevano già rubato una tazza in ceramica (larga circa 10 cm) ed un volto di donna (alto circa 12 cm) discretamente conservati. I carabinieri hanno rinvenuto anche oltre dieci volti di donna, sicuramente parti integranti di statuette lesionate dai colpi della pala meccanica, numerose basi di statue nelle quali sono visibili i piedi e parte delle gambe delle figure umane, cocci di vasi in cui sono osservabili le classiche riproduzioni in colore nero tipicamente riconducibili all'arte greca; manici di tazzine e coppe nonché numerosi parti di vasi, nonché alcune monete del tempo ben conservate. Tutto il materiale è stato sottoposto a sequestro in attesa di un'attività di monitoraggio dei reparti specializzati nonché della soprintendenza dei Beni culturali che dovrà stimarne età, valore ed importanza artistica. dario broccio 21092010
SICILIA Mussomeli, cinque tombaroli favaresi sorpresi dai carabinieri e deferiti alla Procura
I carabinieri di Mussomeli hanno denunciato cinque persone per violazione delle leggi in materia di ricerche archeologiche e impossessamento illecito di beni culturali. I cinque, tra cui alcuni pregiudicati, sono stati scoperti mentre scavavano all'interno del sito archeologico di contrada Raffe. I militari li hanno sorpresi mentre rubavano oggetti come una tazza in ceramica, un volto di donna e statuette lesionate. Sono stati rinvenuti oltre dieci volti di donna, basi di statue, cocci di vasi, manici di tazzine e coppe, nonché monete del tempo. Tutti gli oggetti sono stati sequestrati e sottoposti a monitoraggio.
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