Tour della laicità dei radicali a Porta Pia Omaggio a Romani. Il cardinale Vallini: "La città aiuti i poveri" Un pullman con a bordo Marco Pannella e lo striscione "No vatican, no talebano" ha fatto un blitz in piazza San Pietro e in piazza Venezia proprio mentre Alemanno aspettava larrivo dei bersaglieri. Alle 16 è stato invece il primo cittadino a raggiungere Porta Pia per lapertura delle celebrazioni con un minuto di silenzio dedicato ad Alessandro Romani, il tenente ucciso venerdì in Afganistan. Autorità e cittadini hanno poi sfilato per via XX Settembre al seguito del corteo delle Fanfare dei Bersaglieri. Una strada costellata di stand affollati da bambini e ragazzi che hanno assistito a spettacoli di giocoleria e clownerie. Dopo aver reso onore al milite ignoto, Alemanno si è concesso un piccolo fuori programma nostalgico al "suo" ministero dellAgricoltura presieduto nel precedente governo Berlusconi. Poi la visita alla Caserma dei Corazzieri dove ha assistito allesibizione dei purosangue dellArma promettendo al colonnello Paolo Carra «la cittadinanza ordinaria alle guardie presidenziali». Un cicerone deccezione come il governatore Mario Draghi ha poi accompagnato il sindaco nel tour a Palazzo Koch, sede della Banca dItalia. E ancora, mentre i dicasteri della Difesa e dellEconomia, le Scuderie del Quirinale, palazzo Braschi e il Museo Barraco sono stati presi dassalto da centinaia di turisti e di romani, la presidente della Regione Lazio Polverini, il sottosegretario ai Beni Culturali Giro e lo stesso Alemanno hanno inaugurato le sale restituite al pubblico della Galleria nazionale darte antica di Palazzo Barberini. «Diventerà un piccolo Louvre» ha dichiarato Giro che rassicurando lassessore capitolino alla Cultura Croppi ha aggiunto: «Entro la fine dellanno rimedieremo ai tagli previsti in Finanziaria e rinvestiremo nelle esposizioni». Ma la festa è andata avanti per tutta la sera. Scongiurata la pioggia, sul palco allestito in via XX Settembre si sono esibiti comici e attori come Antonio Giuliani, Rodolfo Laganà, Michele Placido, Pino Insegno ed Enrico Montesano. Gran finale con installazioni e proiezioni di luci sulle facciate dei ministeri e fuochi dartificio. Oggi, dopo le celebrazioni ufficiali a Porta Pia, Alemanno riceverà Napolitano in Campidoglio per conferirgli la cittadinanza onoraria di Roma nella nuova Assemblea Capitolina. Infine il cardinal vicario Vallini: da Radio vaticana ha ammonito: "La città pensi ai poveri".