Politica Piano paesaggistico regionale al centro di una riunione in Regione. Il 15 settembre scorso si è tenuto il secondo incontro tra l'Assessore Regionale degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica, Gabriele Asunis e il Direttore regionale per i beni e le attività culturali della Sardegna, Maria Assunta Lorrai, alla presenza anche del Soprintendente per i beni architettonici e paesaggistici della Sardegna, Gabriele Tola e del Direttore Generale della Pianificazione urbanistica territoriale e della vigilanza edilizia, Marco Melis. CAGLIARI - Di rilevanza strategica i temi all'ordine del giorno: la condivisione di una metodologia per la elaborazione del nuovo Paesaggistico Regionale; il regolamento di semplificazione del procedimento di rilascio delle autorizzazioni paesaggistiche, le attività volte alla omogeneizzazione della modulistica, l'attivazione di un canale di comunicazione e trasferimento dati per una interazione puntuale e costante tra gli uffici dei due enti. La finalità è quella di avviare una proficua ed intensa attività di collaborazione tra le amministrazioni preposte alla tutela e valorizzazione del paesaggio. Sul Piano Paesaggistico regionale è stata condivisa la strategia di fondo che porterà in tempi brevi alla sottoscrizione del Protocollo d'Intesa previsto dal Codice Urbani tra Ministero e Regione. Intesa volta a definire iter e modalità di elaborazione del Piano esteso a tutto il territorio regionale. "Il paesaggio costituisce un valore etico-culturale che trascende la competenza delle singole amministrazioni e richiede impegno e sforzi congiunti di Stato e Regione in un vincolo reciproco di leale cooperazione", hanno affermato l'Assessore Asunis e il Direttore Lorrai. I vincoli paesaggistici. "Le azioni che le amministrazioni intendono mettere in campo rafforzeranno le esperienze e conoscenze, indirizzandosi verso una pianificazione del paesaggio equilibrata e condivisa con un particolare approfondimento delle tematiche relative ai vincoli, alle misure necessarie per il corretto inserimento nel contesto paesaggistico degli interventi di trasformazione e gestione del territorio, verso obiettivi di sostenibilità e qualità". Proprio sulla materia dei vincoli paesaggistici, l'Assessorato Enti Locali, Finanze ed Urbanistica e la Direzione regionale per i beni e le attività culturali hanno condiviso la necessità di pervenire ad una loro puntuale ricognizione e corretta trasposizione in una scala cartografica idonea, al fine di assicurare uniformità e certezza nell'applicazione delle disposizioni vincolistiche. Si parte da un'attività di analisi da affidare ad un gruppo di lavoro costituito dai tecnici delle due amministrazioni, che porterà a rappresentazioni cartografiche aggiornate, che ne attesti la conformità ai provvedimenti di vincolo. Il rilascio delle autorizzazioni. "Per agevolare ulteriormente i cittadini, l'Assessorato si sta anche attivando per una spedita attuazione delle previsioni contenute nel D.P.R. 09072010, n. 139, regolamento che semplifica le procedure previste per il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica per interventi ritenuti di «lieve entità» (tra i quali incremento di volume non superiore al 10 dell'esistente; demolizione e ricostruzione con rispetto di volumetria e sagoma; aperture di porte e finestre; realizzazione o modifica di balconi o terrazze, autorimesse, tettoie, porticati, gazebo e manufatti consimili aperti su più lati, ecc.)", ha precisato l'Assessore Asunis. La nuova procedura permetterà di presentare una documentazione semplificata e dimezzerà i tempi per il rilascio del nulla osta paesaggistico. Interventi di lieve entità. Infine, il Ministero e l'Assessorato hanno raggiunto l'accordo per pervenire alla stipula di una convenzione che, ai sensi dell'art. 2 del regolamento citato, individui ulteriori semplificazioni della documentazione da allegare all'istanza volta ad ottenere il rilascio del nulla osta paesaggistico per gli interventi di "lieve entità". E' questo un primo approccio hanno concluso l'Assessore Asunis e il Direttore Lorrai verso nuove modalità di gestione del territorio e del Paesaggio. E' nostra ferma intenzione, da un lato, mantenere aperto il tavolo tra le amministrazioni per un confronto costante e costruttivo e, dall'altro, favorire lo snellimento e la modernizzazione degli apparati burocratici delle rispettive amministrazioni. Accrescere trasparenza e competitività, perché si affermino e consolidino buone pratiche nella tutela e valorizzazione del paesaggio capaci di garantire il giusto e corretto connubio tra costruito e ambiente, nel rispetto dei principi di efficienza e celerità dell'agire amministrativo". Ultimo aggiornamento: 17-09-2010 15:43