l'inaugurazione era stata programmata per la fine dell'anno Si dilatano a Chiavari i tempi di consegna della struttura, chiusa da 18 mesi CHIAVARI. L'auditorium San Francesco non sarà pronto a Natale. La riapertura della chiesa sconsacrata di piazza Matteotti a Chiavari slitta a Pasqua. L'ultimo ostacolo che rallenta la riconsegna alla città dell'edificio, chiuso da quasi un anno e mezzo, è una grave infiltrazione d'acqua lungo il corridoio laterale di sinistra, quello dove ci sono i bagni, a ridosso della scala che collega piazzetta San Francesco alle scuole elementari Mazzini. «Ce ne siamo accorti durante gli acquazzoni di agosto - conferma l'assessore ai Lavori pubblici, Giorgio Beaud - e siamo intervenuti con un'operazione di somma urgenza che è in corso e ci costerà 200 mila euro». Il risanamento è affidato all'impresa "Fiba srl" di Genova Pegli, la stessa società che ha vinto l'appalto per l'ampliamento della adiacente palazzina della Crocetta, sede dei servizi sociali. «È necessario rifare l'impermeabilizzazione della terrazza soprastante il corridoio dell'auditorium, ala nuova, non vincolata dalla Soprintendenza, aggiunta in tempi recenti - spiega l'assessore - La vecchia soletta ha perso la capacità di isolare muri e copertura dall'acqua. Dobbiamo rimuovere le piastrelle della terrazza, rifare la coibentazione e risistemare la soletta. Non è un lavoro di poco conto e neppure rapido. È per questa ragione che siamo costretti a far slittare l'inagurazione inizialmente prevista per la fine dell'anno». All'interno del corridoio il Comune dovrà anche rifare gli intonaci dopo aver eliminato le antiestetiche macchie nere create dal cemento impregnato di acqua piovana. «Abbiamo preferito rimandare la riapertura e prenderci il tempo necessario a ripristinare le condizioni dell'auditorium e metterlo in sicurezza - aggiunge Beaud - piuttosto che aprire a dicembre con il rischio che le infiltrazioni intaccassero anche le navate e la parte vincolata dell'auditorium». I lavori di somma urgenza hanno ottenuto pure l'approvazione della Soprintendenza, subito avvertita del rischio che le infiltrazioni potessero estendersi al patrimonio artistico dell'antica chiesa. All'interno dell'auditorium, intanto, rimangono da ultimare i lavori di ristrutturazione che comprendevano il rifacimento del tetto, dell'impianto di illuminazione e la posa di un nuovo parquet. Complessivamente, l'intervento doveva costare 1,1 milioni di euro, cifra nella quale rientravano anche i 200 mila euro per impianti e nuovo pavimento. Il primo appalto, a novembre 2008, era stato vinto da "Orsi impianti Spa" di Genova, società finita in liquidazione. Dopo lo scioglimento del contratto, il Comune ha bandito nuove gare appaltando la ripresa dei lavori (a febbraio di quest'anno) all'azienda "Luciano Leucari e fratelli srl" di Rapallo (per la parte impiantistica) e a "Domus srl" di Genova per la posa del parquet. La giunta comunale di ieri mattina, intanto, ha approvato il progetto esecutivo per la costruzione di nuovi marciapiedi e di un nuovo impianto di illuminazione lungo il lato Levante di via San Rufino per un costo di 250 mila euro. «L'intervento - spiega il sindaco, Vittorio Agostino - incomincerà dal civico 6 e proseguirà fino al confine con il Comune di Leivi, in località Rostio». La giunta ha anche dato il via libera alla pulizia dei rivi che affluiscono nell'Entella per un ammontare di 84 mila euro. badinelliilsecoloxix.it