Concerto e restauro Il Maestro stasera dirige lOrchestra Mozart in brani sacri di Bach con il soprano Julia Kleiter. I posti sono esauriti nella chiesa, ma ci saranno due maxi-schermi sulla piazza Sarà la musica questa sera a sottolineare limportanza del patrimonio storico-artistico del nostro Paese. LOrchestra Mozart diretta da Claudio Abbado suonerà, infatti, a favore della raccolta di fondi da destinare al restauro della Chiesa di Santo Stefano. «Tutti sanno che il patrimonio artistico e culturale del nostro Paese è unico al mondo - ha dichiarato il Maestro Abbado - . Nonostante questo, la cultura in Italia continua a non ricoprire ruoli di primaria importanza nei programmi di chi governa». Così, a chi obietta che «la cultura non rende», la musica risponde «senza proclami e senza polemiche», bensì con un programma che, in questo caso, si rifà alla musica barocca. Il concerto diretto da Claudio Abbado, e per cui sono già esauriti i biglietti, si terrà alle 21 nella Chiesa del Crocifisso. La serata si aprirà con un programma dedicato a Johann Sebastian Bach, in cui il soprano Julia Kleiter e il contralto Sara Mingardo interpreteranno arie dalla «Passione Secondo Matteo» e dalla «Passione Secondo Giovanni», poi sarà la volta di Giuliano Carmignola, impegnato nel «Concerto per violino in Mi maggiore BWV 1042», mentre la chiusura del programma è affidata al celebre Stabat Mater di Pergolesi. Coloro che non sono tra i fortunati che si sono aggiudicati il biglietto potranno comunque seguire la serata da due megaschermi posizionati in piazza Santo Stefano. Sempre in piazza saranno dislocate delle urne per raccogliere offerte e donazioni anche dal pubblico allesterno della chiesa. Altri due momenti musicali sono previsti a partire dalle 19, con i Solisti della Mozart che si esibiranno nella Chiesa del Sepolcro e nella Chiesa dei Santi Vitale e Agricola. Per loro un programma composto da musiche di Mozart e Brahms. La seconda esibizione avrà inizio alle 19.40. Lo stesso programma del concerto di questa sera verrà replicato domani al Teatro Manzoni (ore 20), come appuntamento in abbonamento, poi martedì prossimo a Modena per lapertura della stagione del Teatro Pavarotti, quindi allAbbazia di Morimondo (vicino Milano) per una serata promossa dal Fai, infine a Jesi. «Piuttosto che proclami o polemiche - ha concluso Abbado - , preferiamo, assieme a tanti amici musicisti, continuare a portare la musica in luoghi storici di grande valore e bellezza. Questo è per noi il modo più efficace di valorizzare questi luoghi di grande importanza architettonica e di sostenere fortemente chi si adopera per salvaguardarli».