Lassessore Barbanente: "Così mobilitiamo i territori" Uno, dieci, cento Torre Guaceto. La "zona umida" brindisina intesa come modello gestionale che questestate ha saputo mescolare ambiente e tradizione, un esempio sul quale la Regione Puglia ha deciso di investire. Per farlo ha messo insieme tre assessorati: urbanistica, turismo, ambiente. E ieri, alla Fiera del Levante, i responsabili Angela Barbanente, Silvia Godelli e Lorenzo Nicastro, hanno illustrato la finalità del cosiddetto Sac, che sta per sistemi ambientali e culturali. Lacronimo indica un bando regionali sul quale ci sono 18 milioni di euro da assegnare a "sistemi" di cui fanno parte comuni, aree protette, enti ecclesiastici. «Spesso finanziamo ristrutturazioni, recuperi di beni storici e ambientali che non riescono ad entrare nei circuiti che non vengono valorizzati - spiega lassessore allUrbanistica, Angela Barbanente - questo bando punta a creare modelli di gestione che siano in grado di rendere quei beni fruibili non soltanto sotto laspetto turistico». Torre Guaceto, appunto. Un esempio di sistema ambientale e culturale in Puglia è stato attuato nella riserva naturale dove grazie ad un altro progetto, Teatri Abitati, residenze teatrali in Puglia, è stata avviata una sinergia tra una riserva naturale, un centro visite, un laboratorio teatrale ed altri soggetti. «Questo avviso pubblico è un esperimento - ha detto lassessore alle Attività culturali e turismo, Silvia Godelli - che servirà a sviluppare progettualità già avviate». Un modello da ripetere. Sul piatto la Regione ci mette 18 milioni di euro di fondi europei. Due le misure: una riservata a parchi, aree protette, siti di interesse comunitario, zone di protezione speciale, laltra destinata a comuni ed enti ecclesiastici. Lavviso sui Sac sarà pubblicato a fine settembre ed è stato illustrato ieri nel corso della giornata informativa organizzata nel Cineporto di Bari alla Fiera del Levante. I Sac sono «aggregazioni» di risorse ambientali e culturali attuabili che andranno a costituire una rete, saranno integrate e valorizzate e, attraverso un programma di intervento mirato, garantiranno attrattività, sviluppo economico, cooperazioni tra le istituzioni e iniziative imprenditoriali. Per partecipare allavviso bisogna che i "sistemi" siano riferibili ad aree sovra-comunali che vengono definiti attraverso una procedura di «negoziati» tra la Regione e i proponenti, almeno tre enti locali in forma associata, gli enti Parco, soggetti pubblici o privati che possono compartecipare con il trasferimento di un bene o con la prestazione di lavoro o servizi. «I Sac - ha detto Francesco Palumbo, direttore dellArea politiche per la promozione del territorio «Dei Saperi e dei Talenti» - non sono nuovi piani e programmi, ma un insieme di beni e attività valorizzate in modo innovativo attraverso azioni di gestione integrata e sono coerenti con gli strumenti di pianificazione territoriale e programmazione economica». Barbanente insiste: «Ci siamo posti come obiettivo il raggiungimento di economie di distretto per mobilitare il tessuto produttivo e accrescere lattrattività del territorio purché basati su unidea vera e non artificiale, capace di dimostrare la qualità dei progetti».
Bari. Ambiente e cultura, pronto il bando. Nascono i Sac
La Regione Puglia ha lanciato un bando regionale per finanziare "sistemi ambientali e culturali" (Sac) con 18 milioni di euro. Il bando è stato presentato alla Fiera del Levante e prevede la creazione di modelli di gestione che valorizzino beni ambientali e culturali. L'assessore all'urbanistica Angela Barbanente ha spiegato che il bando punta a creare modelli di gestione che rendano quei beni fruibili non solo dal punto di vista turistico. Un esempio di sistema ambientale e culturale è stato attuato nella riserva naturale di Torre Guaceto, grazie a un progetto che ha avviato una sinergia tra una riserva naturale, un centro visite, un laboratorio teatrale e altri soggetti.
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