La corte dei conti boccia la procedura. Bondi pronto a riconfermarlo. Uil: mala amministrazione A.A.A. cercasi sovrintendente per il polo museale veneziano: l'incarico ricoperto finora da Vittorio Sgarbi è rimasto vacante. La Corte dei conti infatti ha giudicato illegittima la nomina del critico ferrarese alla guida dei musei lagunari, tanto che ieri il ministero guidato da Sandro Bondi ha dovuto cominciare ad attivare ex novo la procedura di bando per scegliere un nuovo sovrintendente. Fatta salvo l'aspetto formale (chiunque abbia le competenze potrà presentare richiesta di partecipare al bando), comunque la nuova nomina cadrà ancora su Vittorio Sgarbi, che da ieri ha quindi assunto la funzione di sovrintendente a interim per succedere a se stesso. «Non ho dubbi che il ministero alla fine indicherà Sgarbi e che nella sostanza non cambierà nulla - spiega il segretario generale della Uilbac Gianfranco Cerasoli che per primo aveva sollevato il caso di illegittimità della nomina - il problema per non è Sgarbi che tanto vive nei reality show, ma Bondi. Non è accettabile che un ministro della Repubblica non conosca i procedimenti e se ne freghi delle regole. In questo modo ha fatto perdere tempo a tutti e ha sperperato denaro pubblico nel vano tentativo di aggirare i regolamenti». A sentire il sindacato infatti nessuno avrebbe mai messo in dubbio le competenze del critico ferrarese, quanto la procedura che ha portato alla sua nomina perché la domanda di Sgarbi non aveva rispettato i tempi dettati dallo stesso ministero. Resta il fatto che lo stesso Bondi ieri ha telefonato a Sgarbi rassicurandolo sul fatto che il ministero procederà a regolare la sua nomina seguendo le indicazioni della Corte dei conti sul piano della legittimità formale. «Ciò che preme al ministro fa sapere il ministero dei Beni culturali con una nota- è che i musei veneziani abbiano la migliore e la più legittima guida. E per questo ha disposto di attivare la procedura per la conferma di Sgarbi". A sentire il ministero dunque verrà immediatamente rifatto il bando e tra dieci giorni esatti arriverà la nuova nomina per Vittorio Sgarbi. «Se effettivamente faranno così la faccenda finirà per l'ennesima volta di fronte alla Corte dei conti - continua Cerasoli - Ora il ministero deve pubblicare un avviso di selezione pubblica e dare venti giorni di tempo per presentare le domande ai candidati interessati. Poi solo dopo la valutazione di tutti i curricula potrà conferire l'incarico a Sgarbi, lasciando però la sensazione che si tratti di una vera e propria situazione di mala-amministrazione». Le comunicazioni del ministero e la conferma della fiducia comunque non lasciano dubbi sul futuro di Sgarbi alla guida del polo museale, tanto che il vicepresidente del Consiglio regionale del Veneto il leghista Matteo Toscani si è già precipitato a complimentarsi pubblicamente con Sgarbi. «Ritengo che il critico sia una persona capace, una risorsa per Venezia e per l'intera Regione - dice Toscani - per questo mi auguro che la regolarizzazione della sua nomina avvenga quanto prima, così da assicurare continuità nel lavoro già avviato».