Nuove procedure per la nomina dopo i rilievi della Corte Il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi «vota» la fiducia a Vittorio Sgarbi e conferma la sua nomina dopo i rilievi che erano stati mossi dalla Corte dei Conti per la procedura seguita nella sua designazione a soprintendente del polo museale veneziano, visto che il critico e storico dell'arte è formalmente un "esterno» rispetto al Ministero e altri soprintendenti candidati per l'incarico. Ma tutta la procedura di nomina è per da rifare, secondo le indicazioni della Corte dei Conti. Una battaglia, quella contro la nomina di Sgarbi oggetto l'altro giorno di minacce di morte di sapore mafioso con due lettere anonime recapitate in Soprintendenza, per la sua lotta contro il racket dell'eolico in Sicilia portata avanti come sindaco di Salemi a soprintendente, condotta soprattutto dal segretario della Uil Beni Culturali Gianfranco Cerasoli, con scambio di querele tra i due. Ma ieri appunto è arrivata la nuova fiducia del ministro a Sgarbi, con Bondi stesso che ha annunciato che dopo i rilievi arrivati dalla Corte dei Conti ha attivato le procedure per la conferma del soprintendente. Bondi - rende noto il Ministero - ha telefonato al critico ferrarese per confermargli la sua fiducia e sottolineare di aver deciso di precedere alla regolarizzazione della sua nomina seguendo le indicazioni della Corte dei Conti sul piano della legittimità formale. Al ministro, precisano dal ministero di via del Collegio Romano, «preme soprattutto che i musei di Venezia abbiano le migliore e la più legittima guida. E per questo ha disposto di attivare la procedura per la conferma di Sgarbi». Ancora critico Cerasoli: «E' la conferma che la nomina era illegittima. Ora il ministro Bondi dovrà rifare tutta la procedura, il che significa revocare l'incarico Sgarbi, nominare un dirigente ad interim, pubblicare un avviso di selezione pubblica, dare 20 giorni per presentare le domande ai candidati interessati e poi dopo la valutazione dei curricula conferire l'incarico. Certo, alla fine sarà nominato Sgarbi, sul quale continuerò a ripetere che sarà un problema per Venezia e per lo stesso Bondi».
Polo museale, Bondi vota la fiducia a Sgarbi
Il ministro dei Beni Culturali Sandro Bondi ha votato la fiducia a Vittorio Sgarbi, soprintendente del polo museale veneziano, dopo i rilievi della Corte dei Conti sulla procedura di nomina. La Corte dei Conti aveva sollevato obiezioni sulla procedura di nomina, considerandola illegittima poiché Sgarbi era formalmente un "esterno rispetto al Ministero e altri soprintendenti candidati". Tuttavia, Bondi ha deciso di procedere con la conferma della nomina, seguendo le indicazioni della Corte dei Conti. Il critico e storico dell'arte Vittorio Sgarbi è stato formalmente nominato soprintendente, ma la procedura di nomina è stata dichiarata illegittima e dovrà essere rifatta.
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