«Lunica cosa che posso dire è che il commissario Cancellieri, nelle vesti di presidente del consiglio damministrazione, intende procedere celermente sulla questione del bando per la scelta del nuovo sovrintendente». Così conferma Mauro Felicori, del Settore Cultura del Comune, intervenuto ieri al posto del commissario (ancora a Shanghai) alla presentazione della prossima stagione lirica. «Il Comune e tutta la città - ha proseguito Felicori - sono vicini al teatro, una delle più grandi industrie culturali italiane e una grande industria tout court per Bologna». Il 19 settembre, domenica, scade lattuale consiglio damministrazione e di conseguenza il sovrintendente. Poi ci sarà un nuovo cda (in data da definire), che recepirà le indicazioni dei sostenitori (Comune, Regione, Stato e soci privati) per le nuove nomine in consiglio. Sarà il presidente della Fondazione, ovvero la Cancellieri, a nominare il cda a cui, a sua volta, spetta la nomina del nuovo sovrintendente. «Nulla impedisce che si scelga tramite bando, se tutti i membri del cda sono daccordo - sostiene Tutino -. Io non ho cambiato idea, non sono disponibile per un nuovo mandato», conferma in ultimo. (f. par.)
BOLOGNA - Felicori: la Cancellieri vuole procedere celermente per la nomina. Presto il bando per il sovrintendente
Lunica cosa che posso dire è che il commissario Cancellieri, nelle vesti di presidente del consiglio damministrazione, intende procedere celermente sulla questione del bando per la scelta del nuovo sovrintendente. Così conferma Mauro Felicori, del Settore Cultura del Comune, intervenuto ieri al posto del commissario (ancora a Shanghai) alla presentazione della prossima stagione lirica. Il Comune e tutta la città - ha proseguito Felicori - sono vicini al teatro, una delle più grandi industrie culturali italiane e una grande industria tout court per Bologna. Il 19 settembre, domenica, scade lattuale consiglio damministrazione e di conseguenza il sovrintendente. Poi ci sarà un nuovo cda (in data da definire), che recepirà le indicazioni dei sostenitori (Comune, Regione, Stato e soci privati) per le nuove nomine in consiglio. Sarà il presidente della Fondazione, ovvero la Cancellieri, a nominare il cda a cui, a sua volta, spetta la nomina del nuovo sovrintendente. Nulla impedisce che si scelga tramite bando, se tutti i membri del cda sono daccordo - sostiene Tutino -. Io non ho cambiato idea, non sono disponibile per un nuovo mandato, conferma in ultimo. (f. par.
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